Dentro il Gran Galà del Calcio AIC 2024

Una notte ricca di premi per l'Inter campione d'Italia.
di Redazione Undici 03 Dicembre 2024 alle 16:33

Il Gran Galà del Calcio AIC, la notte in cui i migliori calciatori (e allenatori, e arbitri, e dirigenti) di Serie A vengono celebrati passando dal voto dei loro colleghi, ha emesso i suoi verdetti. Noi di Undici, media partner del premio, abbiamo avuto un accesso esclusivo alla premiazione, all’evento in sé.,e lo potete vedere nelle foto che trovate sotto e nelle gallery pubblicate sul nostro profilo Instagram. Com’era ampiamente prevedibile, considerando la grande stagione conclusa con la vittoria dello scudetto, l’edizione 2024 è stata un trionfo per l’Inter: il club campione d’Italia, infatti, ha conquistato il premio di Società dell’Anno e poi ha permesso a molti suoi giocatori, e al suo allenatore, di imporsi nelle rispettive categorie. Cominciamo proprio dall’allenatore, da Simone Inzaghi, che ha vinto per la prima volta il premio di Miglior Allenatore dell’anno. Gli altri due candidati nella shortlist erano Gian Piero Gasperini e Thiago Motta.

E ancora: Lautaro Martínez e Marcus Thuram si sono divisi due dei premi individuali più ambiti, vale a dire Miglior Calciatore dell’Anno e Miglior Gol maschile. Il centravanti argentino è stato eletto da tutti i suoi colleghi di Serie A, mentre il gol di Thuram contro il Milan è stato scelto attraverso un sondaggio lanciato sul sito del Gran Galà del Calcio AIC. La redazione di Undici, media partner ha selezionato le dieci reti che poi hanno partecipato alla votazione degli utenti. Infine, sempre rimanendo all’Inter, il club nerazzurro ha accumulato sette nomination nella Top 11 stagionale: oltre a Lautaro e Thuram, anche Sommer, Bastoni, Dimarco, Barella e Cahlanoglu sono entrati a far parte della Squadra dell’Anno scelta dai calciatori di Serie A.

Accanto ai giocatori dell’Inter, l’evento che si è tenuto a Milano grazie all’organizzazione di Assocalciatori e DA, agenzia di sport, marketing ed eventi di Demetrio Albertini, ha celebrato le grandi stagioni vissute da altri protagonisti del nostro calcio: Riccardo Calafiori (Bologna, ora all’Arsenal), Teun Koopmeiners (Atalanta, ora aòòa Juventus) e Joshua Zirkzee (Bologna, ora al Manchester United (Milan) sono stati inseriti nella Squadra dell’anno; Daniele Orsato e Francesco Pio Esposito (Spezia) sono stati scelti come Miglior Arbitro e come Miglior Giovane di Serie B per la stagione 2023/24. I nomi delle vincitrici delle categorie del calcio femminile saranno svelati nel corso di un evento dedicato che si terrà nei primi mesi del 2025 e durante il quale avverrà anche la consegna di tutti i premi.

Infine, sul palco del Gran Galà del Calcio AIC c’è stata anche la celebrazione di una ricorrenza importante: i trent’anni dalla grande vittoria del Milan contro il Barcellona, l’indimenticabile 4-0 nella finale di Coppa dei Campioni 1993/94. Sul palco, per ritirare uno speciale Premio Legend alla carriera, sono saliti cinque grandi giocatori della squadra rossonera campione d’Europa: Alessandro Costacurta, Demetrio Albertini, Roberto Donadoni e Mauro Tassotti.

Foto di Alessandro Lupelli
>

Leggi anche

Calcio
Dopo le Olimpiadi di Milano Cortina, il Rennes ha deciso di sostenere (anche economicamente) Lucas Defayet, l’atleta che ha riportato in vita lo skeleton francese
Il club si è appassionato alla storia dello skeletonista bretone, il primo francese in grado di qualificarsi ai Giochi Olimpici (nella sua specialità, ovviamente) da Vancouver 2010.
di Redazione Undici
Calcio
Il ritorno del Paris FC in Ligue 1 sta andando molto peggio del previsto, anche perché la partnership con Red Bull non ha inciso granché
Anche una delle squadre più ricche del mondo può fare un po' di fatica.
di Redazione Undici
Calcio
Per anni il Barcellona ha impedito agli abbonati di rivendere i loro posti allo stadio, ma adesso non potrà più farlo
La Corte Suprema spagnola ha rovesciato un vecchio provvedimento del club blaugrana, e al club blaugrana non piacerà affatto.
di Redazione Undici
Calcio
In Messico, a tre mesi dai Mondiali, sono stati costretti a rinviare diverse partite di calcio a causa delle violenze scoppiate nel Paese
Così l'uccisione di un signore della droga ha messo sottosopra ogni cosa, anche lo sport.
di Redazione Undici