Com’è possibile che Haaland abbia firmato un nuovo contratto da nove anni e mezzo?

Il centravanti norvegese resterà il Manchester City fino al 2034.
di Redazione Undici 17 Gennaio 2025 alle 12:37

La notizia è giunta più o meno all’improvviso: Erling Haaland ha firmato il rinnovo con il Manchester City. Secondo quanto racconta The Athletic, che però non snocciola cifre ufficiali, si tratta – ma era facile immaginarlo – di «uno dei contratti più importanti e remunerativi nella storia dello sport, sicuramente il più ricco mai offerto dal City». Un altro aspetto molto interessante di questa storia è la durata del nuovo accordo sottoscritto dal centravanti norvegese: la scadenza, posta al 2027 nel primo accordo firmato due anni e mezzo fa, ora arriverà a fine giugno 2034. No, non avete letto male: Haaland ha negoziato e firmato nuovo contratto di nove anni e mezzo.

Ora è inevitabile chiedersi: com’è possibile? Il Manchester City ha aggirato qualche regolamento per poter offrire un contratto così lungo? No, è tutto in regola. Il tetto massimo di cinque anni, stabilito dalla UEFA e accettato anche dalle società di Premier League, vale solo per i contratti dei giocatori appena acquistati. La situazione, a pensarci bene, è molto più semplice di quanto sembri: i club di calcio – in questo senso, quello più “attivo” negli ultimi anni è stato il Chelsea – offrivano contratti lunghissimi, anche di otto o nove anni, perché la legislazione sul lavoro del loro Paese glielo permetteva. E perché in questo modo avrebbero potuto spalmare su più bilanci la cifra investita per acquistare il cartellino del giocatore – secondo il concetto di ammortamento. Proprio per evitare questa pratica, la Confederazione europea ha deciso/imposto che i giocatori coinvolti in un’operazione di mercato non potessero più firmare nuovi accordi di durata superiore ai cinque anni.

A questo punto, le cose sono un po’ più chiare: Haaland era già un calciatore del Manchester City, e quindi il club inglese ha potuto offrirgli un rinnovo di nove anni e mezzo. Avrebbe potuto proporgli anche un’estensione di 13 o 27 anni, ovviamente stiamo delirando, l’importante è che il piano di ammortamento per il suo acquisto – cioè i vari pagamenti che il Borussia Dortmund doveva e/o dovrà ricevere in cambio del suo cartellino – sia stato completato. O comunque venga completato entro cinque anni dalla sua cessione, vale a dire entro il 2027.

>

Leggi anche

Calcio
Il Wrexham è ancora in Championship, ma ha un’immagine e un valore commerciale vicino a quello dei grandi club
Il modello imposto dalla proprietà di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, due attori di Hollywood, ha cambiato per sempre la storia della squadra gallese.
di Redazione Undici
Calcio
Luciano Spalletti è entrato nella testa dei giocatori, ci ha messo le sue idee e così ha rivitalizzato la Juventus
Il tecnico bianconero è sempre stato bravo a rivoltare le sue squadre, a farle diventare efficaci, coraggiose, leggere. Ora lo sta facendo anche a Torino, alla guida di un gruppo che ha recepito i suoi concetti in poco tempo.
di Michele Cecere
Calcio
La Federazione tedesca si è inventata un nuovo campionato Under 21, e il regolamento è davvero creativo
Formato svizzero, cambi illimitati, campi neutro e altre diavolerie. Che portano la firma, tra gli altri, di Jürgen Klopp.
di Redazione Undici
Calcio
La Juve Stabia è un club unico nel panorama della Serie B, e adesso c’è anche Avram Grant a dimostrarlo
L'arrivo dell'ex tecnico del Chelsea, scelto come nuovo Head of Football Operations dalla multiproprietà che fa capo a Solmate, è l'ultimo capitolo di un progetto ambizioso e stratificato.
di Alessandro Cappelli