Il Bayern continua a rubare i migliori talenti agli altri club di Bundesliga

Tom Bischof, 19enne centrocampista dell'Hoffenheim, è solo l'ultimo colpo a parametro zero del club bavarese.
di Redazione Undici 21 Gennaio 2025 alle 19:09

Il Bayern Monaco ha già annunciato il suo primo acquisto per la prossima stagione. Si tratta di Tom Bischof, 19enne centrocampista – compirà vent’anni a giugno – lanciato dall’Hoffenheim durante questa stagione. Bischof arriverà in Baviera al termine del contratto che ha con il suo club, quindi il Bayern non verserà nulla per rilevare il suo cartellino. Esattamente come è successo in passato per un numero incredibile altri giocatori. La lista è davvero lunghissima, e piena di nomi di primo livello: e guardiamo soltanto agli ultimi dieci anni, il Bayern ha preso, sempre a costo zero. Claudio Pizarro dal Werder Brema, Tom Starke dall’Hoffenheim, Jan Kirchoff dal Magonza, Sebastian Rode dall’Eintracht, Robert Lewandowski dal Borussia Dortmund, Sebastian Rudy dall’Hoffenheim, Leon Goretzka dallo Schalke, Alexander Nübel dallo Schalke, Sven Ulreich dall’Amburgo, Konrad Laimer dal Lipsia e Raphael Guerreiro dal Borussia Dortmund.

Non è importante rilevare che l’avventura al Bayern di Lewandowski abbia avuto un esito decisamente diverso rispetto a quella di Rode o di Laimer. Il punto è che l’egemonia economica – e quindi di mercato – del club bavarese è una vera e propria tassa, per gli altri club di Bundesliga. E quindi rappresenta un freno allo sviluppo delle altre squadre, quindi della competitività interna. Ovviamente non c’è niente di male, nel senso che i dirigenti del Bayern non fanno nulla che sia vietato dal regolamento. Ma è chiaro che si tratti di una pratica quantomeno sgradevole, anche perché gli altri club perdono anche dei soldi: il trasferimento a parametro zero, infatti, cancella i proventi di un’eventuale cessione. Allo stesso Bayern, oppure all’estero.

Il corollario di questa situazione è che il Bayern accumula ancora più soldi per poter fare acquisti onerosi. Sempre dalla Bundesliga. Se guardiamo agli ultimi cinque anni, il club bavarese è riuscito a prendere anche Ito (Stoccarda), Upamecano (Lipsia), Sabitzer (Lipsia) e Pavard (Stoccarda). E adesso, naturalmente, si parla di un possibile interessamento per Wirtz e Gittens, stelle del Bayer Leverkusen e del Borussia Dortmund. Per fortuna di questi due club, si tratta di giocatori con contratti ancora lunghi (quello di Wirtz scade nel 2027, quello di Gittens un anno dopo). Magari c’è del margine per non perderli a parametro zero, almeno questo.

>

Leggi anche

Calcio
Per battere l’Arsenal in finale di Coppa di Lega, Pep Guardiola si è inventato una cosa mai vista prima: il pressing altissimo senza pressare
Il Manchester City ha inibito la costruzione bassa della squadra di Arteta con l'ennesima trovata geniale del suo allenatore.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi dello Strasburgo andranno a Londra per manifestare contro la multiproprietà, e in questa protesta hanno coinvolto anche i tifosi del Chelsea
La clamorosa manifestazione arriva dopo anni di proteste contro la multiprorietà che sta gestendo i due club.
di Redazione Undici
Calcio
Prima degli sceicchi, il Manchester City era un club popolare, operaio, fondato in una parrocchia
Un estratto del libro Futbolitica – Quando il calcio incontra la politica, scritto da Ramon Usall ed edito da 66thand2nd.
di Ramon Usall
Calcio
E intanto l’Argentina continua a organizzare amichevoli stranissime, le prossime per esempio saranno contro Mauritania e Zambia
Non è la prima volta che accade, ed è una pura e semplice – anche se non condivisibile – strategia economica.
di Redazione Undici