Il Chelsea ha preso anche un ex giocatore di rugby

Willie Isa, che da poco ha lasciato i Wigan Warriors, è entrato ello staff del club londinese.
di Redazione Undici 21 Febbraio 2025 alle 19:10

Negli ultimi anni, per usare un eufemismo, i club di calcio hanno ingrandito a dismisura gli staff tecnici e dirigenziali. Questa trasformazione ha portato anche all’istituzione di ruoli a dir poco creativi, e quindi inevitabilmente all’assunzione di persone che, almeno a prima vista, non c’entrano moltissimo con il calcio. E non stiamo parlando di direttori marketing o di esperti della comunicazione, ma di figure che sono a contatto con la squadra, con i giocatori. In questo senso, l’ultima idea stramba l’ha avuta il Chelsea: i dirigenti di Stamford Bridge, infatti, hanno annunciato l’arrivo di Willie Isa, ex rugbista di passaporto neozelandese che ha giocato in Australia e in Inghilterra. E che poche settimane fa, mentre era sotto contratto con i Wigan Warriors, ha annunciato la fine della sua carriera professionistica.

Ora vi starete chiedendo: ma cosa se ne fa, il Chelsea, di un ex giocatore di rugby nello staff? La risposta è: non è ancora molto chiaro. O meglio: ci sono diverse letture riguardo a questa mossa del club londinese. Intanto iniziamo dalla sua qualifica ufficiale: Isa è arrivato al Chelsea per rivestire il ruolo di “player support and development officer”. Sì, esatto: una formula che vuol dire tutto e niente. In questo articolo, The Athletic ha citato una fonte interna al Chelsea secondo cui «l’idea del club è quella di mettere a disposizione un aiuto per i giocatori, fuori e dentro al campo. L’esperienza di Isa nello sport professionistica servirà a mostrare ai calciatori cosa serve per vincere e mantenere la condizione giusta durante una stagione estenuante, sia a livello atletico che mentale».

Insomma, da queste parole sembrerebbe che il Chelsea abbia preso una sorta di tutor per la rosa di Maresca. Allo stesso tempo, però, l’ex allenatore di Isa ha detto che «stiamo parlando non solo di un grande atleta, ma di un vero e proprio architetto culturale: renderà migliore l’atmosfera all’interno della squadra grazie alla sua leadership». Altre fonti e altre indiscrezioni sostengono invece che il Chelsea abbia preso un ex rugbista per aiutare i giocatori a sviluppare il loro fisico, quindi una sorta di modello a cui aspirare quando si tratta di allenarsi. E ancora: una voce più maligna, sempre riportata da The Athletic, sarebbe quella per cui la mancanza di esperienza di Maresca – che è soltanto alla sua terza esperienza come allenatore in prima di una squadra professionistica – abbia suggerito ai dirigenti di prendere una persona che faccia da tramite tra gruppo-squadra, staff tecnico e dirigenza. Vedremo se funzionerà, quanto durerà.

>

Leggi anche

Calcio
Il Bologna ha dimostrato di essere una squadra forte, intelligente, matura, assolutamente all’altezza dei quarti di Europa League
La qualità dei giocatori e un approccio più "diluito" da parte di Italiano hanno permesso ai rossoblù di battere la Roma con pieno merito.
di Redazione Undici
Calcio
Chicharito Hernández ha iniziato a pubblicare dei video in cui cucina sul suo account TikTok
In realtà è da tempo che il messicano, formalmente ancora in attività, è attivissimo sui suoi profili social. Con un approccio molto distante da quello dei suoi colleghi.
di Redazione Undici
Calcio
La UEFA sta pensando di lanciare una piattaforma streaming in cui trasmettere le partite (anche di Champions League)
Dopo la Premier League, che sta costruendo la sua “Premlix”, anche la confederazione europea sta pensando a questa soluzione per il mercato asiatico.
di Redazione Undici
Calcio
Diversi tifosi del Barcellona si stanno lamentando del nuovo Camp Nou, visto che in alcuni settori la partita si vede molto male
L'inclinazione delle gradinate è un vecchio problema dello stadio del Barça. E la ricostruzione non è riuscita a risolverlo.
di Redazione Undici