Al Barcellona stanno usando i cerottini nasali per prevenire gli infortuni

Respirare meglio, e col naso, può migliorare la circolazione e la resistenza dei muscoli.
di Redazione Undici 20 Marzo 2025 alle 19:46

Nel calcio di alto livello, la prevenzione agli infortuni può passare anche dal naso. Lo dimostra la nuova “invenzione” dello staff medico del Barcellona. Non vi dovete immaginare spray miracolosi da applicare prima delle partite, bastano semplicemente dei cerottini. Come quelli che si mettono di notte per respirare meglio e/o per non russare. Ad aver portato questo nuovo trend al Johan Cruyff Training Centre è stato un medico che di cognome fa come una leggenda blaugrana, il dottor Puyol.

L’idea, come riporta Marca, si basa sul concetto che una respirazione attraverso i setti nasali sia più consigliabile di una che avviene per bocca, soprattutto in termini di recupero e prestazioni atletiche. Il dottor Puyol ha infatti notato come inspirare dal naso aumenti la produzione di ossido nitrico, un composto cruciale in diverse funzioni corporee, come la vasodilatazione e la trasmissione degli impulsi nervosi. In questo modo il sangue arriva prima agli organi e gli input dal e per il cervello viaggiano più veloci. Ci si sente meglio, più leggeri e più reattivi. Una circolazione ottimale consente inoltre un apporto più efficiente di ossigeno e di nutrienti ai muscoli durante l’esercizio, facilitando così un recupero più rapido. Condizioni che per gli atleti diventano fondamentali.

Leggi anche

Uno dei segreti del Barcellona di Flick è un grande maxischermo al campo di allenamento

Migliorando la salute cardiovascolare, i giocatori del Barça possono aumentare la potenza e la resistenza dei loro muscoli, diminuendo così il rischio di infortuni. Un aspetto fondamentale per il nuovo staff atletico degli spagnoli che come missione principale la prevenzione. Come vi avevamo già raccontato, infatti, il club da quest’anno ha un nuovo preparatore fisico, Julio Tous, già ex collaboratore di Conte con la Juventus, il Chelsea, l’Inter, il Tottenham e la Nazionale italiana.

Se escludiamo i due lunghi stop di Ter Stegen, Bernal, Casadò e Iñigo Martinez, dovuti a infortuni traumatici, i catalani hanno fuori in questo momento solo Christensen, per un affaticamento muscolare. Non male, considerando che siamo a marzo con 43 partite disputate finora. Osservando la stagione, si nota come solo Ferran Torres, Dani Olmo e Fermín Lopez abbiano avuto problemi non traumatici, rientrando però dopo un mese e mezzo al massimo. Dietro questa buona gestione ci potrebbe essere anche l’uso dei cerottini. Un particolare che mostra il crescente interesse per i metodi alternativi per curare le prestazioni e la salute degli atleti. Ovviamente non basta a farti vincere Liga, Champions e Copa del Rey, ma sicuramente può aiutare.

>

Leggi anche

Calcio
Per seguire i giocatori della Nuova Caledonia, che parteciperà ai playoff per andare ai Mondiali, la Federazione e il ct hanno utilizzato un’app su cui registrare gli allenamenti
Non c'erano altre soluzioni, visto che si tratta di atleti semiprofessionisti (ma anche non professionisti) che vivono a distanza siderale tra loro.
di Redazione Undici
Calcio
Come stiamo costruendo la Serie A del futuro, intervista a Luigi De Siervo
L'amministratore delegato della Lega Calcio Serie A parla della trasformazione di un’istituzione sportiva in una vera e propria Media Company, della lotta alla pirateria, della volontà di avvicinare sempre più persone al campionato, durante e dopo le partite.
di Francesco Paolo Giordano, Alfonso Fasano
Calcio
Il Community Shield 2026 non si giocherà a Wembley, ma a Cardiff, perché lo stadio è già stato “prenotato” da The Weeknd per i suoi concerti
Il business trainante, per lo stadio più famoso d'Europa, è sempre più chiaro e fuori dal calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona ha rimesso in vendita la maglia della stagione 2005/06 col numero e il nome di Ronaldinho, ed è stato un grande successo
Entrambe le versioni del kit rétro sono andate esaurite in poche ore, e così il club catalano ha deciso di fare un nuovo ordinativo.
di Redazione Undici