Secondo le statistiche, Gianluigi Donnarumma è il miglior portiere al mondo

Il numero uno del PSG comanda una speciale classifica del CIES davanti a Sommer e Courtois. La graduatoria è stata ottenuta incrociando i dati sul livello sportivo delle competizioni, i punti a partita e il numero di parate rispetto al valore atteso.
di Redazione Undici 09 Aprile 2025 alle 14:39

Super Gigio, davanti a tutti. Soltanto una volta Gianluigi Donnarumma è stato eletto miglior portiere del mondo: nel 2021, quando era fresco di trionfo continentale, ricevette il titolo dall’IFFHS, istituto di storia e statistica del calcio. Eppure, dati alla mano, il numero uno è ancora lui: a decretarlo non sono le parate recenti – pur notevolissime – che per esempio hanno estromesso l’invalicabile Liverpool dalla Champions League., ma i dati. Nudi e crudi. Sono quelli elaborati dal CIES Football Observatory in una speciale classifica redatta in base ai risultati e alle prestazioni dell’ultimo anni.

La graduatoria dei migliori cento portieri vede Donnarumma in cima a un podio completato da Yann Sommer e Thibaut Courtois. Per arrivare al verdetto finale, il gruppo di ricerca si è affidato a una serie di informazioni raccolte tra il 31 marzo 2024 e il 31 marzo 2025 (notare bene: vengono considerate soltanto le gare disputate nei campionati nazionali). Da questi dati, il CIES ha poi elaborato tre variabili fondamentali: i punti ottenuti a partita, la deviazione percentuale delle parate effettive rispetto alle parate attese – una sorta di expected goals, però calibrato sugli interventi dei portieri – e il coefficiente di difficoltà dei singoli campionati. Combinando i tre valori, si ottiene così un indice di performance definitivo.

Prendiamo il caso dell’estremo difensore del PSG. Punti a partita: 2,64. Interventi effettivi rispetto a quelli attesi: +4,4o% (una differenza piuttosto alta a questi livelli, caratteristica appunto di quei portieri particolarmente decisivi nelle loro squadre). Coefficiente di difficoltà delle competizioni svolte: 0,90. Totale, 95,5 punti. Il secondo in classifica, che come detto è Sommer, si ferma a 91,7. Courtois segue a quota 88. Ma se le prime due componenti sono fattuali o frutto di rielaborazioni ormai standardizzate, come si fa a decretare con esattezza quanto la Serie A o la Liga (rispettivamente 0,94 e 0,96) siano più difficili della Ligue 1? Per questo il Ranking UEFA, così come ci sono altre statistiche che possono venire in aiuto per stilare una graduatoria accurata. Trattandosi però di variazioni al dettaglio, la loro risonanza su un indice di questo tipo rischia di essere ingannevole: basti pensare che Moldovan, portiere del Sassuolo dominatore della cadetteria, precede in classifica Svilar, Milinkovic-Savic, De Gea e Caprile – gli unici altri portieri di club italiani” nella top-100. Che la Serie B abbia un livello di competitività precisamente pari a 0,68 – e non 0,5 o 0,75 – è, insomma, molto complicato da appurare. Anche se la metodologia del CIES ha un’innegabile reputazione, e tutti i portieri in esame sottostanno agli stessi criteri di valutazione. Buon per Donnarumma, che senz’altro è un fuoriclasse. Senza bisogno di ulteriori statistiche a riprova.

Leggi anche

>

Leggi anche

Calcio
È da vent’anni che Edin Dzeko segna almeno un gol a stagione con la maglia della Nazionale bosniaca
La prima rete risale al 2007, e da allora l'ex centravanti di Roma e Inter non ha mai mancato l'appuntamento con la rete.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia doveva sconfiggere la paura, prima ancora che l’Irlanda del Nord, e alla fine ci è riuscita
La Nazionale di Gattuso ha approcciato piuttosto male la semifinale dei playoff, poi però ha trovato il modo di accelerare, di scrollarsi di dosso una pressione enorme.
di Alfonso Fasano
Calcio
Il City Football Group ha fondato una nuova squadra negli USA, e continua a espandere la sua rete formativa
Il Manchester City North Texas FC è il primo club giovanile direttamente affiliato a quello inglese, e rappresenterà il 38esimo hub giovanile in 14 Paesi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid è praticamente obbligato a riprendersi Nico Paz dal Como, visto che rischia di perdere un talento enorme (e decine di milioni di euro)
La recompra del numero 10 del Como è un'operazione che non si può più rimandare, per tanti motivi diversi.
di Redazione Undici