Scott Parker sta diventando il mago delle promozioni in Premier League

Dopo Fulham e Bournemouth, con il Burnley è arrivato il terzo salto di categoria su tre esperienze in Championship.
di Redazione Undici 22 Aprile 2025 alle 18:28

Non esistono allenatori di categoria: esistono gli allenatori più o meno bravi. E Scott Parker è certamente un bravo allenatore, solo che finora è riuscito a dimostrarlo soltanto in Championship. E nel modo più eclatante possibile: con il Burnley, infatti, l’ex centrocampista di Chelsea e Tottenham ha centrato terza promozione in Premier su tre tentativi. Dopo Fulham e Borunemouth, promossi nel 2021 e nel 2022, ecco il turno dei Clarets, retrocessi nella scorsa stagione e che hanno raggiunto l’obiettivo di una rapida risalita.

Il Burnley si è preso il ritorno matematico in Premier grazie alla vittoria per 2-1 contro il Coventry di Lampard. Proprio dopo quella partita, Parker ha detto che fare questo tipo di campionati «è uno sforzo emotivo enorme, se ti lasci consumare». Nella stessa intervista, il manager del Burnley ha rivelato un lavoro con un mental che dura da 15 anni. Ed è proprio grazie a questo percorso che ha imparato a «spegnere il telefono per evitare rumori». Grazie a questa disciplina e a questo autocontrollo, Parker ha trasformato una squadra smantellata – dopo le partenze di Odobert, Berge e O’Shea – in un muro quasi invalicabile: 15 gol subiti in 44 partite, manco a dirlo la miglior difesa del campionato. I risultati utili consecutivi sono 31, dal 3 novembre a oggi il tassametro dice 20 vittorie e undici pareggi.

Il Burnley e quindi Parker sono stato criticati per il gioco «poco brillante», ma alla fine hanno raggiunto l’obiettivo. Con Maxime Esteve e CJ Egan-Riley (22 anni) al centro del reparto difensivo, protetto dal capitano Brownhill e da Cullen. Roberts e Lucas Pires come laterali bassi, e po i quattro davanti: Anthony, Hannibal, Edwards e Flemming. Sembra passata una vita da quando il Burnley era la squadra sofisticata e offensiva di Vincent Kompany, che nel frattempo ora è in cima alla Bundesliga col Bayern.

«Non è stata una passeggiata» ha ricordato Paker, consapevole della difficoltà del campionato. Eppure il manager del Burnley è riuscito a schivare tutte le trappole. Era quello che ci voleva, soprattutto dopo un’esperienza al Bournemouth che non era andata benissimo. Dopo lo 0-9 subito in casa dal Liverpool all’inizio della stagione 2022/23, pochi mesi dopo la promozione, era stato esonerato. Era solo la quarta giornata. Al Club Brugge, nella stagione scorsa, forse è andata anche peggio: due vittorie in dodici partite e arrivederci dopo il 5-1 nella gara di ritorno degli ottavi di Champions contro il Benfica. Ora ad attenere Parker c’è un’altra occasione in Premier League. Dtudioso e ambizioso, come lo descrive chi ha lavorato con lui, l’allenatore del Burnley dovrà affrontare chi lo accusa di «fortuna» o di proporre un calcio antiquato. Ma poco importa: la promozione è un dato oggettivo. E per un uomo che ha fatto della mente la sua arma, la prossima stagione potrebbe essere l’occasione per riscrivere il finale.

Leggi anche:

>

Leggi anche

Calcio
Secondo i giornali inglesi, la prima settimana di Rosenior al Chelsea è stata piena di cose strane
Per esempio far giocare Cole Palmer coi pezzi dei LEGO, e rendere il tutto assolutamente sensato.
di Redazione Undici
Calcio
Il manager all’inglese sta sparendo anche dall’Inghilterra, anche come professione: in Premier League, infatti, ce ne sono solamente cinque
E c'entra la contemporanea ascesa del direttore sportivo, sulla falsariga delle mansioni ricoperte in Italia.
di Redazione Undici
Calcio
Sembra proprio che lo stipendio di Gianni Infantino, presidente della FIFA, sia aumentato moltissimo negli ultimi anni
Di oltre quattro volte, arrivando quasi a quanto percepiscono Marcus Thuram o Jonathan David tra Inter e Juve.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio in cui si giocherà la finale della Coppa d’Africa, il Prince Moulay Abdellah Stadium, sembra un’astronave che arriva dal futuro
L'impianto di Rabat, progettato da Populous, ha una struttura che garantisce un'atmosfera unica. Ed è proprio qui che i tifosi marocchini sperano di festeggiare il ritorno sul trono continentale.
di Redazione Undici