Il Porto ha preso Luuk De Jong tenendolo nascosto a tutti, una cosa davvero incredibile nel calciomercato del 2025

L'ennesima trovata del presidente André Villas Boas ha sorpreso davvero tutti, giocatori e staff societario compresi
di Redazione Undici 05 Agosto 2025 alle 09:00

Da quando è diventato presidente del Porto, André Villas Boas ha rivoluzionato il mondo dei Dragões. L’ex allenatore che nel club ha raggiunto il prime della sua carriera in panchina proprio con i biancoblù vincendo una Europa League nel 2011, l’anno scorso ha preso il posto dello storico presidente Nuno Pinto da Costa, scomparso poi a febbraio dopo aver combattuto contro una lunga malattia. Villas Boas è entrato come un tuono nell’ambiente Porto, intervenendo sul mercato, blindando i talenti più importanti con clausola rescissorie proibitive, come Rodrigo Mora e affidando la panchina a Farioli, reduce da una grande stagione all’Ajax, sì, conclusa però senza gettando via negli ultimi due mesi nove punti di vantaggio sul PSV nella corsa al titolo.

La mossa più curiosa di Villas-Boas, però, è legata al volto nuovo di queste ore in casa Porto, Luuk De Jong. Intanto nella scelta, considerando che non è proprio una tradizione da quelle parti affidarsi ad attaccanti esperti provenienti da un calcio completamente diverso come quello olandese e poi nelle modalità. La trattativa, infatti, è stata condotta in segreto, con tanto di visite mediche sostenute di nascosto. Un’autentica rarità nel mondo del 2025, dove ti basta un telefono per sapere tutto di tutti.

Presentato questa domenica, dopo tutti gli altri nuovi compagni, l’attaccante olandese aveva ricevuto i primi contatti dal Porto circa una settimana fa, su consiglio di Farioli, a cui aveva De Jong aveva causato dei bei mal di testa nella scorsa stagione. Secondo il giornale portoghese O JOGO, un’ora prima dell’inizio della presentazione sul campo dello stadio do Dragão, solo la dirigenza era a conoscenza della sorpresa. Nei momenti che hanno preceduto l’ingresso in campo, solo lo staff più vicino allo spogliatoio sapeva cosa stava per accadere, oltre ai giocatori, che si stavano già cambiando quando Luuk de Jong è entrato dalla porta.


Per evitare qualsiasi rischio di fuga di notizie, sono stati tanti stratagemmi messi in atto. Il club, su volere del suo presidente, è arrivato al punto di registrare il giocatore per le visite mediche come rinforzo della squadra di pallamano e a ritirare le valigie dell’attaccante all’aeroporto è stato direttamente il suo agente. Poi De Jong si è diretto allo stadio per firmare il contratto negli uffici della SAD, ha pranzato sul posto e ha aspettato l’arrivo della squadra, osservando dalla finestra i suoi nuovi compagni entrare in mezzo alla folla. Nessuno ha sospettato nulla. Gli stessi compagni sono venuti a conoscenza della sorpresa solo negli spogliatoi, quando hanno visto entrare il loro nuovo numero 9.  Solo in quel momento è stato consegnato al presentatore dello stadio il copione aggiornato, l’aggiunta di Luuk de Jong. L’annuncio ha scatenato un’ovazione fragorosa al Dragão e un grande sorriso da parte di Villas-Boas, quello un po’ da genio del male, di chi è soddisfatto che il piano sia riuscito alla perfezione.

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