Siamo arrivati al termine delle fasi preliminari delle coppe europee, e secondo il Times c’è grande fermento, dentro e intorno all’UEFA, per la qualificazione del Maccabi Tel Aviv al tabellone principale di Europa League. Il giornale britannico scrive che «i club europei stanno facendo pressione sulla loro Confederazione perché non vogliono affrontare una squadra israeliana nelle competizioni continentali». Di fatto, spiega il Times, «le società stanno chiedendo all’UEFA se esiste una procedura che gli permetterebbe di evitare la partita contro il Maccabi Tel Aviv». Inoltre, si legge ancora, «c’è sempre maggior irrequietezza intorno alla partecipazione dei club israeliani e della Nazionale ai tornei UEFA, nonostante la guerra in corso a Gaza».
Fonti interne all’UEFA hanno chiarito che non è stata presentata nessuna richiesta formale, e che per altro non esistono procedure che permetterebbero ai club di non affrontare il Maccabi Tel Aviv. In ogni caso, però, la preoccupazione resta: affrontare il Maccabi – che per la cronaca è stato sorteggiato contro Dinamo Zagabria, Aston Villa, Olympique Lione, PAOK, Midtjylland, Friburo, Bologna e Stoccarda – comporterà sicuramente dei disagi logistici. E potrebbe portare a problemi di sicurezza e a manifestazioni di dissenso da parte dei tifosi.
Nei turni preliminari, la squadra di Tel Aviv ha disputato le sue gare interne a Bačka Topola, in Serbia, e ha battuto prima i maltesi dell’Hamrun e poi gli ucraini della Dinamo Kiev. Anche l’anno scorso il Maccabi ha partecipato all’Europa League, ma è stato eliminato dopo essere arrivato al 29esimo posto nella League Phase. In questa stagione, invece, oltre al Maccabi Tel Aviv (sconfitto dal Pafos nel preliminari di Champions League e quindi “retrocesso” in Europa League), l’altra squadra qualificata alle coppe era l’Hapoel Be’er Sheva, eliminato però durante i turni estivi della Conference League.