L’acquisto di Antony è così importante che il Betis ha creato una linea di abbigliamento ispirata a un suo tatuaggio

Sono in vendita delle T-shirt con la scritta "Iluminado", come quella che l'attaccante brasiliano ha incisa sul collo. E presto arriveranno altri prodotti.
di Redazione Undici 11 Settembre 2025 alle 17:56

È stata forse una delle trattative più romantiche dell’ultimo mercato. Il ritorno al Betis di Antony nell’ultimo giorno di mercato è la dimostrazione che valori come la fiducia, la coerenza e la riconoscenza possono trionfare. Anche quando sul tavolo ci sono milioni di euro. A Manchester, l’attaccante brasiliano era finito ai margini, fuori contesto e pur fuori rosa, per un certo periodo. A Siviglia, da gennaio in poi, ha ritrovato gol (nove in 26 partite), giocate e soprattutto un ambiente che sapesse valorizzarlo – e perché no, anche coccolarlo – al meglio. Per tutta l’estate il club spagnolo ha provato ad acquistarlo a titolo definitivo dopo il prestito della scorsa stagione, ma la distanza tra offerta e richiesta da parte dello United sembrava troppo ampia. Per sbloccare l’affare (andato in porto per una cifra intorno ai 22 milioni) è stata decisiva la volontà dell’esterno offensivo. Che di fatto si è impuntato, stanco di stare in Inghilterra e grato ai biancoverdi per come gli avevano “salvato” la carriera.

Sulle rive del Guadalquivir ormai Antony è un personaggio, tanto che il Betis ha deciso di creare una linea di abbigliamento basata su un tatuaggio presente sul suo collo. Tra la testa e la scapola dell’ex Ajax, infatti, si legge la scritta “Iluminado” , “illuminato”. «Questo è uno dei miei tatuaggi preferiti» ha dichiarato a ESPN. «Per via del mio passato e di tutto ciò che ho vissuto, mi sento un illuminato. Ecco perché ho questo tatoo, che per me ha un grande significato».

L’idea della linea d’abbigliamento è nata durante le trattative contrattuali nel mese di agosto. Alla fine, Antony ha accettato una riduzione dello stipendio firmando con il Betis fino a giugno 2030, ma guadagnerà delle royalty legate proprio alla vendita del nuovo merchandising. «Abbiamo lanciato una linea d’abbigliamento con Antony», ha dichiarato Ramon Alarcón, CEO del Betis. «Guadagnerà attraverso le royalty, e avrà anche un’entrata extra-sportiva legata a questo merchandising». I tifosi del Betis avevano già mostrato entusiasmo per Antony, sfoggiando tatuaggi temporanei con la scritta “Iluminado” durante la finale di Conference League contro il Chelsea di maggio.  Le T-shirt con il nuovo brand, chiamato ovviamente “Illuminado”, sono già disponibili in pre-ordine al prezzo di 24,95 euro, mentre felpe e altri capi sono in fase di progettazione per essere messi in vendita prima di Natale.

Al di là di questa iniziativa, l’arrivo di Antony ha avuto un impatto enorme sul club di Siviglia  sotto l’aspetto mediatico. Da quando è sbarcato in Spagna, il Betis ha registrato 205.171 nuovi follower, con un aumento dell’86% nel tasso di interazione e una crescita del 101,2% nelle visualizzazioni dei video. Nella prima settimana di settembre, inoltre, sono state vendute 1.100 maglie con il suo nome. Sarà interessante, tra qualche tempo, capire anche quante T-shirt con la scritta “Iluminado” gireranno per il centro di Siviglia.

>

Leggi anche

Calcio
La Real Sociedad ha vinto la Copa del Rey grazie al contributo di 13 giocatori cresciuti nel vivaio
Anche la finale contro l'Atlético Madrid, non a caso viene da dire, è stata decisa da quattro canterani.
di Redazione Undici
Calcio
Timo Werner ha segnato il suo primo gol in gare ufficiali dopo 18 mesi di digiuno assoluto
A 30 anni appena compiuti, una parabola discendente che in pochi avrebbero immaginato.
di Redazione Undici
Calcio
Lo Strasburgo ha schierato l’undici titolare più giovane di sempre
La squadra alsaziana ha iniziato il match contro il Rennes con una formazione dall'età media di 20,5 anni.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bayern Monaco ha vinto la sua ennesima Bundesliga, ma il grande protagonista della festa è stato un uccello di porcellana
L'inizio di questa storia risale a un anno fa, ai festeggiamenti del titolo 2025, quando alcuni giocatori hanno portato via una statuetta da un locale bavarese. Quella statuetta, ora, è finita sulle maglie che celebrano il titolo nazionale.
di Redazione Undici