Alcaraz e Sinner sono così forti, rispetto ai loro avversari, che le tenniste donne sono arrivate a guadagnare di più rispetto ai maschi

A parte Alcaraz e Sinner, naturalmente.
di Redazione Undici 30 Dicembre 2025 alle 10:07

È l’effetto combinato tra parità di genere in crescita e duopolio in auge. Perché da un lato il gap economico fra uomini e donne, anche in termini di montepremi, nel tennis si sta progressivamente assottigliando. E dall’altro lo strapotere di quei due, Carlos e Jannik, sta drenando risorse – legittimamente, a suon di vittorie – al resto dei loro colleghi nel circuito ATP. Così succede che la classifica dei guadagni individuali nel 2025, analizzata nel dettaglio da Sportico, risulta a forte tinte femminili. Come mai era successo prima d’ora.

Tralasciamo le prime due inarrivabili posizioni, dove Alcaraz e Sinner incassano oltre 40 milioni di dollari in due – allo spagnolo 2,1 in più rispetto all’italiano – frutto di 14 titoli ATP complessivi. Al terzo posto troviamo Aryna Sabalenka, numero uno del ranking WTA, non così distanziata a quota 15 milioni di dollari. Quarta Iga Swiatek, con 10,1. Quinta Elena Rybakina, sesta Coco Gauff. Ottava Amanda Anisimova, a tallonare Alexander Zverev. È da lì in poi che si registra l’inversione di tendenza, con ben 15 tennisti uomini fra la nona e la ventisettesima piazza (la nostra Jasmine Paolini è la prima italiana, al 15esimo posto, appena davanti a Djokovic).

Strano a vedersi? Non così tanto. Il duello a distanza fra Alcaraz e Sinner ha di fatto lasciato le briciole alla concorrenza, bonus in denaro compresi, creando un divario nella categoria maschile come non si vedeva da tempo – e con connotati mai così esponenziali, visto che l’intero montepremi stagionale è più che triplicato negli ultimi vent’anni. Frattanto, sul versante femminile si è verificato un notevole equilibrio, con cinque vincitrici diverse in altrettanti tornei principali – Grande Slam più WTA Finals: Keys, Gauff, Swiatek, Sabalenka e Rybakina. Ne consegue una distribuzione dei guadagni molto più omogenea, che rispecchia l’alternarsi di protagoniste sempre nuove sul terreno di gioco.

La forbice è ancora più ridotta se si guarda il valore aggregato: il montepremi delle prime dieci tenniste in ciascun tour nel 2025 è stato il più alto di sempre, e del 20% superiore rispetto al 2024 (da 57,4 a 71,3 milioni di dollari); per gli uomini la tendenza è la stessa, ma meno pronunciata (da 80,8 a 87,8 milioni). Il cammino verso l’equilibrio di genere nella disciplina è più che tracciato – anche considerando i singoli tornei: il premio vittoria delle WTA Finals, ad esempio, quest’anno è stato superiore a quello delle ATP Finals (5,24 milioni contro 5,07). E sette delle dieci atlete più pagate al mondo nel 2025 sono tenniste. Mentre Alcaraz e Sinner sono fuori dai primi cinquanta uomini. Qualcosa vorrà pur dire.

>

Leggi anche

Tennis
Carlos Alcaraz sembra invincibile, irraggiungibile, quindi ora sta a Jannik Sinner trovare il modo di riavvicinarsi
Il trionfo dello spagnolo agli Australian Open ha dato uno strappo forte alla rivalità tra i due tennisti più forti del mondo.
di Alfonso Fasano
Tennis
Alcaraz ha battuto Djokovic, e ha ottenuto il Career Grand Slam, perché è diventato un fenomeno anche a livello mentale
Nella splendida finale di Melbourne, il tennista spagnolo ha dimostrato di aver fatto il passo in avanti che gli serviva per diventare il re del tennis mondiale.
di Fabio Simonelli
Tennis
Con la vittoria su Sinner agli Australian Open, Novak Djokovic ha dimostrato che, per lui, non esiste l’impossibile
Il fuoriclasse serbo segna nuovi standard di eccellenza e di longevità: solo lui poteva compiere un'impresa del genere.
di Alfonso Fasano
Tennis
I tennisti sono piuttosto arrabbiati con gli Australian Open per le telecamere che li riprendono ovunque, anche fuori dal campo
Sfoghi, pianti e momenti di frustrazione: il caso di Coco Gauff, ripresa mentre sfascia una racchetta dopo la sconfitta contro Svitolina, dimostra che a Melbourne niente passa inosservato.
di Redazione Undici