Lamine Yamal non ha ancora compiuto 19 anni, li festeggerà a luglio, ma intanto è diventato il calciatore più costoso al mondo. Secondo l’osservatorio calcistico CIES, infatti, il cartellino dell’attaccante del Barcellona ha un valore di 343 milioni di euro, tenendo conto di quanto già fatto vedere in campo, della sua età, della durata del suo contratto, insomma di tutta una serie di parametri che si possono considerare quasi empirici, quasi oggettivi. Nella graduatoria redatta dall’osservatorio, il podio si completa con altri due giocatori di primo livello, gli unici il cui valore supera i 200 milioni: Erling Haaland del Manchester City (255 milioni) e Kylian Mbappé del Real Madrid (201 milioni). Jude Bellingham, che un anno fa risultò primo con un valore di 251 milioni, “scende” a quota 153 e per il 2026 si piazza al quarto posto.
La notizia, per noi italiani che leggiamo questa graduatoria, è che nella Top 100 ci sono pochi giocatori di Serie A (soltanto cinque) e pochissimi giocatori italiani (soltanto tre). I cinque di Serie A sono Kenan Yildiz della Juve (121 milioni), Lautaro Martínez dell’Inter (110), Rasmus Hojlund del Napoli (92), Francesco Pio Esposito dell’Inter (75) e Alessandro Bastoni dell’Inter (62). L’altro giocatore convocabile dal ct azzurro Gennaro Gattuso, oltre ovviamente a Bastoni ed Esposito, è Gianluigi Donnarumma: il portiere del Manchester City ha una valutazione di 81 milioni di euro.
Se guardiamo alla nazionalità dei giocatori inseriti nella Top 100, scopriamo che il Paese più rappresentato è l’Inghilterra: sono 13 i giocatori convocabili da Tuchel inseriti in graduatoria, tra ciu spiccano il già citato Bellingham, Morgan Rogers (125 milioni) e Cole Palmer (115). Dietro gl inglesi ci sono Francia e Spagna, entrambe con undici giocatori. Se invece guardiamo al campionato di provenienza, la Premier League è regina incontrastata della classifica: addirittura 52 calciatori sono inseriti in Top 100, tra cui anche giocatori che militano nel Brenford (Ouattara), nel Crystal Palace (Yeremi Pino), nel Brighton (Minteh, Gómez). Non serviva, ma questa è l’ennesima dimostrazione di come in Inghilterra si ragioni e si giochi partendo da altre cifre, da altri criteri di valutazione. Dietro la Premier, troviamo la Liga con 23 giocatori, poi la Ligue 1 con dieci (nove, però, giocano nel PSG) e la Bundes con sette. Gli unici calciatori in Top 100 che non militano nelle cinque leghe top in Europa sono Rodriga Mora (Porto), Samu (Porto) e Vitor Roque (Palmeiras).