Per comprendere quanto pesi l’influenza di Jorge Mendes sul Barcellona, basterebbe pensare che Gestifute – la società di procure fondata e guidata dal superagente portoghese – cura gli interessi di Lamine Yamal. E invece il giovanissimo fuoriclasse ispano-marocchino è solo un tassello di un puxzle decisamente più ampio e più vasto, di fatto è l’anello più brillante di una catena che lega il Barça al procuratore più ricco e potente della nostra era, una catena che parte dalla Masía e che arriva a influenzare in modo evidente le strategie e le mosse dell’intero comparto sportivo blaugrana. Anche e soprattutto sul mercato.
Per capire cosa intendiamo, bisogna partire da un dato: in questo momento, nella rosa di Flick, ci sono ben quattro giocatori sotto contratto con la Gestifute: il già citato Yamal, Alejandro Balde, Guille Fernández (17enne che ha cominciato a mettersi in mostra nella seconda squadra) e João Cancelo, appena arrivato in prestito dall’Al-Hilal. Non sono neanche così tanti, ma il punto è che la sfera d’influenza di Mendes va oltre questi nomi. Perché, come scrive il quotidiano catalano Sport, Marc Casadó è in procinto di firmare un accordo con Gestifute; inoltre, anche Ansu Fati (attualmente in prestito al Monaco) e Adam Qaroual, una delle promesse più brillanti della Masía, sono direttamente gestiti o comunque consigliati da Mendes e dai suoi collaboratori. E se questo lungo elenco non dovesse bastarvi, potrebbe essere utile ricordare che l’attuale direttore sportivo del Barcellona, Deco, è stato seguito da Gestifute – quando era calciatore – e dopo il ritiro ha iniziato a lavorare come procuratore sotto l’ala di Mendes.
Insomma, siamo di fronte a una situazione francamente impossibile da equivocare. Anche l’acquisto di Cancelo è un segnale chiaro: esattamente come avvenuto due anni fa, quando l’arrivo dell’esterno portoghese a Barcellona determinò, di fatto, anche l’operazione legata a João Félix (altro giocatore seguito da Gestifute, naturalmente), Mendes ha assecondato un bisogno tecnico del Barça pescando nella sua ampia scuderia. Secondo le ricostruzioni dei giornali spagnoli, l’ex di Inter e Juventus è stato proposto a Deco e a Laporta – entrambi sempre ben disposti ad ascoltare i “consigli” del procuratore portoghese – in virtù dei desideri del tecnico Flick – e l’affare si è concluso velocemente. Inoltre, raccontano sempre a Barcellona e dintorni, non è raro che Mendes, soprattutto nel weekend, si ritrovi a girare tra i vari campi della Ciutat Esportiva del Barça. I suoi occhi sono sempre rivolti verso le squadre giovanili blaugrana, alla ricerca di nuovi potenziali talenti da inserire nel suo roster. L’idea di continuare ad avere un’influenza significativa sul Barcellona, per uno come Mendes, deve essere come una specie di piacevole ossessione.