Dzeko è arrivato da poche ore, ma allo Schalke 04 sono già tutti innamorati di lui

L'ex attaccante della Fiorentina ha saputo subito come far breccia nei cuori dei tifosi, a cominciare da un saluto particolare
di Redazione Undici 24 Gennaio 2026 alle 09:00

Sarà per quel “Glück auf” (“buona fortuna”), il tradizionale saluto dei minatori tedeschi, o per quel «appena ho sentito Shalke non ho capito più nulla» o anche la scelta di scendere di categoria, dalla Serie A alla Bundesliga 2.0,  ma Edin Dzeko in poche ore è già diventato un idolo a Gelsenkirchen. L’ex Fiorentina ha saputo subito usare le parole giuste, riprendendo la tradizione mineraria della società, come suggeritogli da Kolasinac, suo compagno di nazionale ed ex giocatore biancoblù ed è andato dritto al cuore della città, sottolineando come «qualsiasi cosa accada, anche una retrocessione, i tifosi dello Shalke non abbandonano mai la squadra». Forse una stoccata al pubblico della Fiorentina che lo ricorda più per i discorsi con il megafono sotto la curva dopo le sconfitte di inizio stagione che per le prestazioni in campo. Eppure il bosniaco non è mai stato un tipo ruffiano e se si espone così tanto nei confronti di un club vuol dire che ci tiene, sa che è nel posto giusto del mondo.

Ieri mattina il FC Schalke 04 ha organizzato con breve preavviso una seduta di allenamento aperta al pubblico. Quasi 1.200 tifosi hanno raggiunto spontaneamente il centro sportivo. Tutti volevano vedere da vicino l’uomo attorno al quale, da giorni, ruota l’attenzione non solo a Gelsenkirchen ma ben oltre i confini cittadini: Edin Dzeko. Poco prima delle 11, l’attaccante è sceso in campo sorridente insieme ai nuovi compagni sul campo dietro la Veltins-Arena, dove domani alle 13.30 lo Schalke affronterà il Kaiserslautern. Chi non è riuscito ad arrivare allo stadio, ha potuto seguire la prima seduta dell’ex Inter in diretta streaming su Youtube. L’idea è decisamente piaciuta, dato che ha raccolto 85k views, mica male per una live del primo pomeriggio.

Arrivato nella Ruhr da soli tre giorni, il 39enne sarà comunque convocato per il match contro il Kaiserslautern. A confermarlo è stato lo stesso l’allenatore, Miron Muslic: «Lo avremo con noi». Un ingresso a gara in corso sembra l’ipotesi più probabile, ma non è da escludere neppure un impiego dal primo minuto. Dzeko, ha assicurato Muslic, è «in forma e in salute»: l’infortunio alla caviglia rimediato a inizio anno è ormai completamente superato. Nel frattempo è esplosa una vera e propria “Dzeko-mania”. L’attaccante è diventato la nuova attrazione dell’intera Zweite Bundesliga. Il fatto che nonostante diverse offerte economicamente allettanti abbia scelto la Zweite, dimostra quanto appeal ancora abbia lo Shalke 04.  A far la differenza è stata l’atmosfera che circonda il club. L’amore e la passione per una società che in queste ultime stagione ne ha passate di tutti i colori, hanno avuto un peso determinante nelle riflessioni che hanno portato Dzeko a scegliere i Königsblauen.

Nel suo primo allenamento Dzeko ha lasciato un’impressione positiva, mostrandosi coinvolto e preciso sotto porta. Al termine si è concesso a lungo ai tifosi per firmare autografi, mentre non mancavano le maglie dello Schalke con il suo nome. Secondo il club, nelle prime ore successive all’ufficializzazione del trasferimento ci sono state circa 6000 ordinazioni di maglie con il suo nome nel fanshop. Altro piccolo segno di come a Gelsenkirchen siano già tutti pazzi di lui. A Edin il compito di ripagare questo grande affetto.

>

Leggi anche

Calcio
Sono anni che il Chelsea non ha uno sponsor di maglia, e forse c’entra il fatto che è una squadra troppo instabile
Secondo i Blues si tratta di una strategia a lungo termine, ma resta un caso decisamente singolare.
di Redazione Undici
Calcio
La cessione di Giovane al Napoli è il capolavoro del Verona e di Sean Sogliano, una plusvalenza enorme e velocissima
L'attaccante brasiliano è arrivato all'Hellas sei mesi fa, a parametro zero. E ora sta per lasciare il club in cambio di 20 milioni di euro.
di Redazione Undici
Calcio
Anche la FA Cup avrà un inno ufficiale ispirato a quello della Champions League
L'obiettivo della Football Association è ricreare i boati che si sentono nelle grandi notti europee.
di Redazione Undici
Calcio
Erling Haaland ha smesso di segnare, e forse il problema è che sta giocando troppo
Nelle ultime otto partite ha realizzato solo un gol, per altro su rigore, e secondo lui c'entra l'impiego eccessivo da parte di Guardiola.
di Redazione Undici