Prima del Napoli di Conte, l’ultima squadra campione delle leghe top a essere eliminata ai gironi di Champions è stata la Juventus di Conte

Era la stagione 2013/14, e da allora in poi chiunque abbia vinto la Serie A, la Liga, la Premier o la Bundes ha sempre superato il primo turno.
di Redazione Undici 29 Gennaio 2026 alle 02:23

Il rammarico dell’uscita dalla Champions per il Napoli non sta tanto nelle due partite perse contro le big inglesi, Chelsea e Manchester City, che hanno aperto e chiuso il suo calendario. Come ha detto Antonio Conte nel post partita, il pareggio di Copenaghen ha inciso moltissimo sull’eliminazione degli azzurri. Così come, prima della notte del Parken, ci sono stati la figuraccia di Eindhoven (sconfitta per 6-2) e il pari interno contro l’Eintracht Francoforte. Ovvero una squadra che, in tutta la League Phase della Champions League 2025/26, ha messo assieme appena quattro punti.

Il problema vero è che il rapporto tra Antonio Conte e le coppe europee è sempre stato complicato. Lo dimostra un dato abbastanza incredibile. Prima del Napoli, l’ultima squadra campione delle quattro migliori leghe europee (Premier League, Liga, Serie A e Bundesliga) a essere eliminata al primo turno di Champions League era stata la Juventus 2013/14, allenata proprio da Antonio Conte. Per dirla meglio: dal 2013 a oggi, tutte le squadre che hanno vinto il campionato italiano (Juventus sette volte, Inter due volte, Napoli e Milan), il campionato inglese (Manchester City per sette volte, Chelsea per due volte, Liverpool per due volte e Leicester), il campionato tedesco (Bayern undici volte, Bayer Leverkusen) e il campionato spagnolo (Barcellona sei volte, Real Madrid quattro volte, Atlético Madrid due volte) sono sempre andate oltre la fase a gironi e/o la League Phase nella Champions League della stagione successiva. E se allarghiamo la statistica anche alla Ligue 1, uno scivolone del genere si era verificato solo in un’altra occasione: nella stagione 2017/18, il Monaco campione di Francia fu eliminato nella fase a gruppi.

L’eliminazione della Juventus 2013/14 arrivò in un girone che comprendeva Real Madrid, Galatasaray e Copenaghen. Per i bianconeri fu fatale la (controversa) sconfitta all’ultima giornata, in Turchia contro il Gala, ma anche 12 anni fa Conte non riuscì ad andare oltre l’1-1 in casa del Copenaghen. I bianconeri poi proseguirono il cammino internazionale in Europa League, dove però furono eliminati dal Benfica. Fu una delusione enorme per tutto il popolo della Juventus, anche perché la finale si sarebbe giocata proprio allo Stadium di Torino.

Da allora Conte ha avuto un rapporto davvero complicato con le coppe: al Chelsea, dopo la straordinaria vittoria della Premier League 2016/17, la Champions League si concluse agli ottavi di finale contro il Barcellona. La doppia sfida fu equilibrata, ma alla fine venne fuori la maggiore attitudine europea dei catalani. Con l’Inter, poi, Conte ha vissuto l’esperienze europee più complicate nel 2019/20 i nerazzurri uscirono dalla Champions nella fase a gironi, giungendo terzi dopo Barcellona e Borussia Dortmund, ma riuscirono a prolungare la stagione continentale arrivando fino alla finale di Europa League, persa contro il Siviglia. L’anno seguente, quello che si concluse con la vittoria dello scudetto, il percorso in Champions fu un fallimento totale: l’Inter chiuse il girone all’ultimo posto in classifica, mettendo insieme una sola vittoria nelle doppie sfide contro Gladbach, Real Madrid e Shakhtar Donetsk e mostrando enormi difficoltà nella gestione delle partite decisive.  Anche l’ultima esperienza in Champions con il Tottenham ha seguito un copione simile: era la stagione 2022/23 e gli Spurs superarono il girone, ma agli ottavi furono eliminati dal Milan in una doppia sfida bloccata e poco spettacolare.

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