La neve fresca che scorre sotto lo sci è una sensazione rara. È una danza: ci sono le ginocchia che dondolano, la sensazione di spingersi sempre oltre l’equilibrio. Beatrice Lacedelli era ancora piccola, ma lei quelle forze che si mescolavano prima di tagliare il traguardo le amava. Poi arrivò l’infortunio. Beatrice, dopo una vita passata sugli sci, non avrebbe potuto più gareggiare. La spinta per ripartire arrivò da una frase di suo padre: “Perché buttare via tutto ciò che hai fatto sulla neve?”. Da quelle parole Beatrice ritrovò la forza. Così è diventata maestra, si è costruita una nuova vita. Sempre in montagna. Come ha raccontato a Vincenzo Schettini nel quarto episodio de La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, un progetto di A2A. Alla fine è bastata la volontà. D’altronde è pur sempre una forza, no?
Il progetto è un format powered by A2A, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, scritto e prodotto da Rivista Undici e Most – Studioeditoriale.