I tornei di curling di Milano Cortina 2026 non si sono fatti mancare un bel po’ di polemiche, tra insulti e video illeciti

E l'immagine che ne fuoriesce non è lo spot migliore per questo sport.
di Redazione Undici 16 Febbraio 2026 alle 22:35

Altro che passatempo da gentiluomini. In questi giorni, oltre alle belle storie di campo e alla crescita strutturale del movimento, il curling sta scaldando le Olimpiadi invernali con diversi episodi densi di nervosismo. Su tutti l’alterco fra Canada e Svezia durante il match della fase a gironi del torneo maschile, un paio di giorni fa: gli scandinavi campioni del mondo hanno accusato uno dei giocatori americani di aver barato, toccando la stone con le dita oltre il rilascio della medesima (una pratica non consentita dal regolamento). La risposta di Marc Kennedy? Un laconico fuck-off in mondovisione, inevitabilmente diventato virale a passo di social. Il match prosegue, gli americani battono gli scandinavi campioni olimpici in carica per 8-6 ma la tensione non si placa nemmeno a bocce ferme.

Per risolvere la controversia, è dovuta intervenire la stessa World Curling Federation: “Non ci sono state violazione della hog line”, cioè la linea di rilascio del tiro, “né tocchi multipli della stone durante l’osservazione”, la sentenza. Il dito si appoggia sulla pietra oppure no? Le immagini non chiariscono del tutto, ma la Federazione ha ammonito verbalmente Kennedy per linguaggio scurrile. E soprattutto, ha deciso di cambiare il regolamento a torneo in corso: “Per verificare che non ci siano irregolarità nel tocco della stone fuori dai limiti consentiti, d’ora in poi saranno disposti due arbitri aggiuntivi”. Insomma, un singolo direttore di gara, con un lungo campo visivo da coprire, sin qui non è bastato. Ma il rinforzo dell’ultim’ora non depone in favore di un regolamento ferreo, finora rispettato confidando principalmente nel senso di sportività dei protagonisti – evidentemente non sempre impeccabile.

Intanto in Inghilterra si domandano se sia il caso di introdurre il Var anche nel curling, a scanso di ulteriori polemiche, ma le cose in campo non sono migliorate nei round successivi. Con il Canada e Kennedy finiti nel mirino anche degli avversari svizzeri per lo stesso motivo. Mentre le colleghe della squadra femminile vengono accusate a loro volta di doppio tocco nel corso del loro torneo – e a questo punto o è un vizio nazionale, o una particolare tecnica di tiro ai limiti del lecito. Vedremo se man mano che ci si avvicina alla zona medaglie si ricomporrà anche il tradizionale aplomb della competizione. Va detto: rispetto alle risse nell’hockey su ghiaccio o al grottesco putiferio istituzionale che ha seguito il derby d’Italia, nel curling la caduta di stile resta in ogni caso tiepida e moderata.

Anche se nemmeno vincere, talvolta basta a rasserenare gli animi. Quando Stefania Constantini ha centrato il bronzo olimpico insieme ad Amos Mosaner, nel torneo di coppia, non ci ha pensato un attimo a dedicare la medaglia “alla collega e miglior amica Angela Romei: avrei voluto condividere con lei questa esperienza olimpica la prossima settimana, ma non sarà così e allora la porterò nel mio cuore”. Visto che nel Team Italia non c’è presente in seguito alle convocazioni del direttore tecnico Marco Mariani, che ha preferito portare a Cortina la figlia 19enne Rebecca (la mamma di Constantini, consigliere comunale nell’Ampezzano, ha addirittura presentato una petizione online contro la decisione dell’allenatore). Non sapremo mai come sarebbe andata in caso contrario, ma per la cronaca, oggi le azzurre sono ultime nel girone qualificatorio. E questo non aiuterà a placare nemmeno queste polemiche.

>

Leggi anche

Altri sport
Tadej Pogacar si è messo in testa un’idea folle e meravigliosa: vincere tutte le Classiche Monumento in un solo anno
Nessuno ci è mai riuscito, ma il fuoriclasse sloveno può davvero farcela. Così da riscrivere ancora, definitivamente, la storia del ciclismo.
di Luca Strapazzon
Altri sport
I Cleveland Cavaliers hanno trovato il modo per attirare le star NBA anche senza rappresentare un Big Market: la cura dei tesserati, soprattutto con il cibo
L'approccio dei Cavs all'alimentazione è un unicum nel panorama della lega. E porta dei riscontri importanti, visto rende felici i giocatori.
di Redazione Undici
Altri sport
La NFL ha iniziato a investire seriamente in Italia, ed è una cosa importantissima (non solo a livello commerciale)
Intervista a Chris R. Vaccaro, dirigente italoamericano nel settore dei media e dello sport, secondo cui questa nuova partnership ha delle potenzialità enormi. Per l'Italia, naturalmente, ma anche per la lega di football e per gli USA.
di Redazione Undici
Altri sport
Michael Jordan si è ritirato nel 2003, eppure nel 2025 è stato lo sportivo più pagato al mondo
His Airness guida la classifica davanti a Tiger Woods e Cristiano Ronaldo, a dimostrazione che il suo nome resta una leggenda senza tempo (e oltre il denaro).
di Redazione Undici