Italiani e sport invernali: è amore vero. Stavolta a dirlo non è il record di medaglie azzurre a Milano Cortina, già di per sé un dato rilevante. Tra i vincitori di questi Giochi, assieme agli atleti, c’è anche la nostra televisione, specialmente quella in chiaro, e gli ascolti importanti fatti registrare nei primi 14 giorni di gare. A testimonianza del fatto che il pubblico del Bel Paese si sta appassionando anche a discipline che, per le restanti 50 settimane dell’anno, non trovano mai spazio nei sei canali più importanti del piccolo schermo.
A vincere su tutti, però, è lo sci alpino, che Rai 2 trasmette regolarmente durante tutto l’inverno. Sarà la bellezza dell’Olympia delle Tofane, sarà il grande appuntamento olimpico in casa, o molto più probabilmente la presenza di superstar azzurre e non solo. Fatto sta che i due eventi più visti in Italia sul piccolo schermo sono due gare della selezione femminile. Gradino più alto del podio per la discesa femminile di Cortina. Si sono toccati picchi di 4,9 milioni di spettatori e del 40% di share, per assistere al bronzo di Sofia Goggia e, purtroppo, alla caduta che ha messo fine alla carriera di Lindsey Vonn. “Argento” negli ascolti per lo slalom gigante di sette giorni dopo, nel pomeriggio più assurdo dello sport italiano da diversi anni a questa parte. Oltre 4,5 milioni di italiani hanno esultato braccia al cielo per il secondo oro della leggendaria Olimpiade targata Federica Brignone, capace di tornare in pista e vincere in due delle tre gare alle quali ha partecipato, con soltanto due uscite ufficiali dopo il terribile infortunio di aprile scorso.
La sorpresa di Milano Cortina 2026? Si chiama curling. Con 3,3 milioni di spettatori e uno share che sfiora il 18%, la “finalina” per il bronzo tra Italia e Gran Bretagna è la partita più vista della disciplina rivelazione. Ma il successo si estende ad altri match, che in fasce ostiche come quella mattutina hanno raccolto davanti alla televisione oltre un milione di spettatori. Ghiaccio protagonista, e non solo nel curling. Uno dei picchi più alti si è toccato nel pattinaggio di figura, valorizzato anche dal posizionamento in prima serata, che secondo Repubblica ha raggiunto addirittura un picco di 6,2 milioni, attestandosi a 3,4 di media.
E se la Rai è la grande dominatrice della programmazione in chiaro, esulta anche Discovery, che sta trasmettendo ogni istante di Milano Cortina 2026, con la possibilità, sulle applicazioni Discovery+ e HBOMax, di aprire un immenso multiscreen con ogni evento in corso. Il colosso dell’intrattenimento definisce quelli di Milano Cortina “i migliori Giochi di sempre in streaming” non solo in Italia, ma nell’Europa intera. Tra chi è in viaggio e chi, a volte di nascosto, apre una finestra del suo computer d’ufficio, l’opzione web per l’Olimpiade italiana è sempre più gettonata.
Streaming vuol dire computer, ma non solo. In crescita è anche la percentuale di chi fruisce delle dirette sportive tramite il proprio telefono. Una soluzione che salta fuori soprattutto nei giorni lavorativi, quando è più difficile restare a casa e godersi una gara dal proprio divano. Il Corriere della Sera parla di un 5% degli ascolti assoluti tra televisione e streaming, che sale addirittura al 20% in alcuni casi per la fascia dei più giovani. La fascia d’età che arriva fino ai 25 anni è anche la protagonista assoluta dei social sempre più mezzo di diffusione dei contenuti brevi che allargano, e di molto, la platea di chi segue le Olimpiadi. Tanti mezzi diversi, un solo risultato: il successo di Milano Cortina 2026 tra il pubblico generalista d’Italia.