Ci sono storie che nascono per essere raccontate. Diventano riferimenti, simboli, ispirazioni. Seduto su una panchina di legno, immerso in un set di sci, scarponi e dettagli in legno, Vincenzo Schettini ha raccontato sei storie, insieme a sei protagonisti. Ha intrecciato le leggi della fisica a quelle della vita di tutti i giorni. La stessa che ci mette alla prova, ci lascia cadere e ci apre una finestra sulle nuove possibilità. Da lì si è affacciato Riccardo Cardani dopo l’incidente. È ripartito sopra il suo snowboard. Scivolando sulla neve si è disegnato il sentiero verso le Paralimpiadi. Poi sono passate Anna Memola e Beatrice Lacedelli, che attorno al pattinaggio e allo sci hanno costruito una vita intera. Abbiamo ascoltato Ian Rocca, sempre in volo sopra la paura con un paio di sci ai piedi, oppure Chiara Carioti, che vive per la sua squadra di hockey.
Infine, nel vodcast è arrivata anche la storia di Giacomo Bertagnolli, atleta paralimpico in cerca di un altro oro nello sci alpino. Il braccialetto comune è quello della passione. Della forza di volontà che ci spinge oltre il limite per conservare e proteggere un fuoco. La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, il format di A2A scritto e prodotto da Undici e Most – Studioeditoriale si è concluso. Anche se, certe storie, sono dei fari che restano sempre accesi.