Sono finiti i Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026, che per OMEGA – cronometrista ufficiale di questa edizione – ha rappresentato un evento importantissimo. La prima esperienza del brand risale al 1992, e da allora sono cambiate moltissime cose: per garantire la massima precisione a ogni misurazione, sono stati impiegati 150 cronometristi specializzati e circa 50 tonnellate di attrezzature tecnologiche avanzate nelle sedi di gara. Gli strumenti più sofisticati utilizzati nelle varie sedi del Nord Italia sono state la la pistola di partenza elettronica OMEGA, i cancelli di partenza e le cellule fotoelettriche, oltre alla fotocamera di fotofinish Scan’O’Vision ULTIMATE di ultima generazione, capace di registrare fino a 40mila immagini digitali al secondo sulla linea d’arrivo delle gare.
Come avviene per ogni edizione dei Giochi Paralimpici, OMEGA ha garantito tecnologie adatte alla particolarità delle competizioni riservate ad atleti diversamente abili: il Factored Timing è stato nuovamente utilizzato in diverse gare per garantire condizioni di equità tra tutti i partecipanti, per gli atleti ipovedenti nel para biathlon, OMEGA ha inoltre fornito una guida sonora dedicata per il tiro, utilizzata tramite cuffie. Puntando i fucili elettronici verso un bersaglio a infrarossi, il tono audio nelle cuffie diventa più acuto, consentendo un tiro preciso.
Ed ecco altri numeri incredibili: lungo tutti i Giochi Paralimpici di di Milano Cortina 2026, il team di cronometraggio OMEGA ha registrato 48.035 tempi, oltre a 292 distanze e 129.635 classifiche, punteggi e statistiche. Tra i momenti più memorabili si sono distinte le prestazioni degli ambassador OMEGA, tra cui Oksana Masters degli Stati Uniti, che ha ancora una volta dimostrato la sua straordinaria versatilità e la sua leggendaria abilità sulla scena paralimpica. Con quattro medaglie d’oro e una di bronzo, ha portato il suo totale di carriera a 24 medaglie, conquistate tra edizioni estive e invernali a partire da Londra 2012.