Tutto il mondo sa che Zinédine Zidane è destinato a diventare ct della Nazionale francese dopo i Mondiali del 2026. In questo senso, il recente annuncio da parte di Didier Deschamps – che ha ufficializzato il mancato rinnovo del suo contratto dopo 14 anni – è un segnale inequivocabile. Inoltre, il fatto che nessuno dei soggetti in questione – i dirigenti della Federcalcio francese e lo stesso Zidane – non abbiano mai smentito questa eventualità, beh, vale come 500 conferme tutte insieme. Secondo quanto scrive L’Équipe, l’accordo definitivo con Zizou non è stato ancora raggiunto, ma c’è grande ottimismo. E non è tutto: sono già partite le manovre per sfruttare il più possibile, ovviamente dal punto di vista commerciale, l’arrivo di una leggenda assoluta come Zidane.
Ovviamente la scelta/nomina di Zidane va pesata anche dal punto di vista del campo: in fondo parliamo di un tecnico che ha vinto tantissimo, che al Real Madrid ha dimostrato di essere bravissimo nella gestione – non solo emotiva e umana, ma anche strettamente tattica – di un roster fortissimo, ed è proprio l’incarico come ct sembra calzargli addosso in maniera perfetta. Ma, tornando agli aspetti più commerciali di questa ipotesi, non si può negare che l’incontro tra Zizou e la Nazionale francese possa aprire – anzi: spalancare – delle possibilità gigantesche. Intanto, scrive sempre L’Équipe, portare a bordo nuovi sponsor potrebbe essere utile anche per rendere più semplice l’affare: attualmente Deschamps guadagna tre milioni di euro, e non è così assurdo pensare che Zidane possa chiedere uno stipendio più elevato; con nuovi introiti generati “indirettamente” dal ct, banalmente, la Federazione potrebbe garantirgli un ingaggio ritoccato verso l’alto.
Un altro aspetto interessante potrebbe essere quello delle campagne organizzate dai brand partner della Federcalcio e della Nazionale: al momento il ct non è incluso nei “pacchetti” proposti e venduti alle aziende, che possono sfruttare cinque giocatori, ma con l’arrivo di Zidane le cose potrebbero cambiare. Pochi personaggi sono così iconici, così riconoscibili a livello globale, così amati, e quindi ci sta pensare a nuovi deal, o anche semplicemente a nuovi rapporti di forza al tavolo delle trattative. Certo, l’avventura partirebbe con un piccolo intoppo da superare: la Francia è sponsorizzata Nike e Zizou è uno dei più grandi volti tra quelli legati ad adidas, ma è una situazione abbastanza comune nel calcio d’élite. E quindi, per dirla in poche parole, le opportunità continuerebbero a essere molto più numerose degli ostacoli, dei contrattempi. La Federazione francese lo sa, lo sa anche Zidane, anche per questo è difficile immaginare che l’affare possa saltare.