Andrea Kimi Antonelli continua ad aggiornare record: con la vittoria a Suzuka, la seconda consecutiva dopo quella di Shanghai, il pilota italiano della Mercedes è diventato il più giovane leader nella storia del Mondiale piloti di Formula Uno, nonché il primo teenager a raggiungere la vetta – anche solo provvisoria – della classifica piloti. Il record precedente apparteneva infatti a Lewis Hamilton, che nel 2007 (la sua stagione d’esordio) divenne leader del Mondiale a 22 anni, quattro mesi e sei giorni. Considerando che Antonelli arriverà a quota 20 il prossimo 25 agosto, si può dire che il primato è stato letteralmente sbriciolato.
Per Antonelli, come detto, quella a Suzuka è stata la seconda vittoria consecutiva in un GP. Anche questo è un record assoluto di precocità: nessun pilota, prima di lui, era mai riuscito a conquistare due successi in fila prima di compiere vent’anni. Nel weekend giapponese, inoltre, Antonelli ha raggiunto la sua seconda pole position consecutiva, consolidando così il primato già ottenuto questa particolare classifica: il pilota italiano, infatti, è anche il più giovane di sempre a essere partito dal primo posto in griglia.
Insomma, si può dire: Antonelli sta facendo la storia della F1 a suon di record. Certo, nel caso specifico di Suzuka la Safety Car etrnata in pista dopo l’incidente di Bearman si è rivelata decisiva, visto che fino a quel momento la gara sembrava destinata a risolversi in un duello tra Piastri e Russell, ma alla fine ciò che resta sono i risultati, sono i numeri. Come abbiamo visto, nel caso di Antonelli si tratta di numeri strepitosi, mai visti prima nella storia della Formula Uno.