Sono passate solo poche ore da quando Lionel Messi è diventato il nuovo proprietario dell’UE Cornellà, club di quinta divisione spagnola. Eppure l’interesse mediatico per la piccola società catalana, che nella sua storia non è mai andata oltre la terza divisione, è già cresciuto in maniera esponenziale. Al punto che l’account Instagram del club adesso ha 593mila follower, una cifra superiore a nove squadre della Liga: Getafe (565mila), Espanyol (549mila), Maiorca (489mila), Elche (472mila), Osasuna (410mila), Real Oviedo (388mila), Rayo Vallecano (376mila), Levante (371mila) e Deportivo Alavés (240mila).
Poche settimane fa era successa la stessa cosa anche con l’Almería: la squadra andalusa aveva annunciato l’arrivo di Cristiano Ronaldo come comproprietario e poche ore dopo era già la quinta più seguita di Spagna. Il punto è che però parliamo di una società che milita in Segunda División e che ha partecipato a diverse edizioni della Liga, che quindi sta a un livello decisamente più alto rispetto al Cornellà. Il quale, di fatto, è stato letteralmente investito da una tempesta – positiva, ma pur sempre una tempesta – di notorietà abbastanza difficile da gestire. Gli stessi giocatori e l’allenatore, che hanno dovuto confrontarsi con interviste che probabilmente non avevano mai pensato di dover fare, hanno spiegato di essere «sotto shock». Anche perché hanno saputo dell’arrivo di Messi «solo attraverso i media».
I media, appunto: Marca ha già realizzato un reportage direttamente dal Nou Municipal di Cornellà, lo stadio da 1500 posti che ospita le gare casalinghe della squadra; la prima partita del Cornellà dopo l’annuncio relativo a Messi ha portato ben 15 richieste d’accredito da altrettante testate differenti. Nel frattempo i venditori ambulanti hanno già iniziato a far stampare maglie biancoverdi – i colori del club – con il numero 10 e il nome di Messi sulla schiena. Dal punto di vista sportivo, l’arrivo della nuova proprietà non sembra prodotto scossoni forti: la sfida contro il Grama è finita 1-1, un risultato che ha permesso al Cornellà di accorciare a tre punti lo svantaggio dalla vetta della classifica (occupata dal Manresa). Mancano tre partite alla fine del campionato e tra due settimane è in calendario proprio lo scontro diretto. Facile immaginare che, quel giorno, Cornellà e il Cornellà possano entrare nell’agenda dei media spagnoli in caso di vittoria e di promozione. In effetti l’arrivo di Messi, almeno inizialmente, avrebbe dovuto portare proprio a questo, a generare attenzione e partecipazione. Ed è andata esattamente così.