Il Leicester City è ufficialmente retrocesso in League One, la terza divisione del calcio inglese. In realtà c’è ancora uno spiraglio, visto che il WBA – al momento 18esimo in classifica a +10 sulle Foxes – potrebbe essere penalizzato per violazioni finanziarie, proprio come è avvenuto allo stesso Leicester, ma per quello bisognerà aspettare l’esito del procedimento in corso. Nel frattempo il club che dieci anni fa ha vinto la Premier, e che quattro anni fa ha sfiorato la finale di Conference League, si ritrova in terza divisione per la seconda volta nella sua storia. Era già successo nel 2008 e allora il passaggio in League One durò soltanto una stagione, ma oggi la situazione è molto diversa. Intanto perché un anno fa, di questi tempi, le Foxes erano in Premier League. E poi perché, ripetiamolo ancora, parliamo della squadra che dieci anni fa ha vinto la Premier League e che l’anno dopo si spinse fino ai quarti di finale di Champions League. Insomma: al netto della crisi della società e anche della città, era davvero difficile immaginarsi un crollo così verticale.
La verità, però, è che un altro club inglese ha vissuto la stessa identica parabola. E no, non dobbiamo risalire agli anni Venti, Trenta o Quaranta del secolo scorso, a un’era ambientata nella preistoria del calcio: anche il Blackburn Rovers ha vinto la Premier League – non il campionato inglese in senso assoluto: la Premier League versione moderna, quella nata dopo lo scisma del 1992 – nella stagione 1994/95 e poi è caduto in terza divisione. Il Blackburn conquistò il titolo nella stagione 1994/95, poi nel 1999 arrivò la prima retrocessione in First Division (la vecchia nomenclatura della Championship). Nel 2001 i Rovers tornarono in Premier e ci rimasero fino al 2012, quando finirono ancora al piano di sotto; il 2017, infine, fu l’anno della discesa in League One, la prima nella storia di un club prestigioso, uno dei fondatori della Football League nel 1888.
Il bello è che anche il Blackburn rischia di accompagnare il Leicester in terza divisione: attualmente i Rovers occupano il 21esimo posto in classifica, l’ultimo utile per la salvezza, e hanno cinque punti di vantaggio sull’Oxford United terzultimo. È un margine abbastanza rassicurante, se consideriamo mancano due giornate alla fine del campionato e che all’ultima giornata ci sarà proprio la partita contro il Leicester già retrocesso – in attesa, ovviamente, della sentenza definitiva sul WBA. In ogni caso, va anche detto che Leicester e Blackburn condividono questo loro record negativo con altri due club che hanno vinto una delle leghe top in Europa negli ultimi trent’anni: si tratta del Kaiserslautern e del Deportivo La Coruña, entrambi finiti in terza divisione dopo aver conquistato il titolo in Germania (nel 1998) e in Spagna (nel 2000). Quindi, come dire: ci sta essere sconvolti, ma non è successo nulla di così assurdo, il calcio va così da sempre.