Go west, cantavano i Village People. Go west, raccomanda Thomas Tuchel ai suoi ragazzi. Perché passare dalla frescura della Premier League alla cappa torrida che si preannuncia attorno a gran parte delle partite che si terranno negli Stati Uniti al Mondiale 2026, potrebbe portare a un vero e proprio shock termico. E vedere compromesso il proprio cammino verso la coppa, dopo 60 anni di digiuno, per colpa dell’ennesima giocata di Messi o Mbappé si può anche accettare. Ma ritrovarsi a boccheggiare a metà campo per via del caldo, è uno scenario che il commissario tecnico della Nazionale inglese vuole scongiurare a tutti i costi. Letteralmente.
L’ultima trovata? Consigliare a Bellingham e compagni una bella vacanza tropicale. Magari ai Caraibi, o in qualche afosa destinazione del continente americano: più simile è alla Florida – dove l’Inghilterra le prossime amichevoli contro Nuova Zelanda e Costa Rica – e meglio sarà. Dovrà essere in ogni caso un soggiorno-lampo, perché la squadra scenderà in campo già sabato 6 giugno. Ma abituarsi al clima delle prossime settimane anche a riposo, per Tuchel è un aspetto fondamentale.
L’allenatore tedesco le ha davvero pensate tutte, in questo senso. Nel corso degli ultimi mesi ha raccomandato ai suoi giocatori di installare saune e camere iperbariche nelle loro case. Li ha fatti allenare in tendoni riscaldati, per simulare l’effetto serra degli stadi più proibitivi. E ha prescritto loro delle pillole digitali da inserire per il monitoraggio della temperatura corporea. Se qualcuno potrebbe ritenerlo un eccentrico eccesso di zelo, va ricordato che la finale mondiale di Pasadena nel 1994, che ahimè noi tutti ricordiamo, si disputò all’inverosimile temperatura di 40 gradi centigradi al sole. E oggi si prevede che oltre i due terzi delle partite dell’edizione alle porte si dovranno affrontare a più di 26 gradi. In alcuni casi di parecchio, tra mille polemiche ignorate dalla FIFA.
Dato uno scenario del genere, il calendario dell’Inghilterra non aiuta. Dopo qualche giorno di training camp in Florida, i ragazzi di Tuchel si sposteranno a Kansas City, Missouri, dove ci sarà il loro quartier generale durante la competizione e il clima sarà senz’altro continentale torrido. Il match inaugurale dei Mondiali, gli inglesi lo giocheranno il 17 giugno contro la Croazia a Dallas: meteo alla mano, il Texas potrebbe riservare sorprese anche peggiori. Le altre due gare della fase a gironi, davanti a Ghana e Panama, tra Boston e il New Jersey si prospettano un po’ più fresche. Ma di questi tempi, mai dire mai. E nel dubbio Tuchel vuole che l’Inghilterra sia pronta a giocare il suo calcio anche nel deserto.