In quello che si preannuncia il Mondiale più costoso di sempre, con i prezzi dei biglietti per la finale del 19 luglio che sono arrivati a toccare anche i 30mila euro, alcune amministrazioni americane hanno provano a distinguersi. Per esempio il New Jersey: come riportato da The Athletic, il FIFA World Cup 2026 NYNJ Host Committe (l’organismo creato ad hoc in New Jersey per gestire l’evento) ha messo a disposizione un totale di 770 ingressi gratuiti per le partite della Coppa del Mondo per i suoi residenti. Una mossa che ricalca quella voluta dal nuovo sindaco di New York, Zohran Mamdani, che dopo un confronto con il presidente della FIFA Giovanni Infantino, è riuscito a ottenere 1000 biglietti per le gare dei Mondiali a 50 dollari l’uno (43 euro circa), da distribuire attraverso una lotteria ai residenti della città, e un viaggio di andata e ritorno gratuito in autobus per assistere alla partita.
In precedenza c’era stata qualche tensione, con il New Jersey che si era lamentato con la FIFA per essere escluso dalla politica di Mamdani nonostante le partite si giocassero nel suo stato, con quindi tutte le problematiche del caso. «Non è una novità che la FIFA non si preoccupi dei costi per i residenti del New Jersey», aveva detto la governatrice dello stato, Mikie Sherrill. L’accordo, quindi, ha anche contribuito a calmato gli animi. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alle donazioni di biglietti da parte dei partner del comitato organizzatore, Uber e Hackensack Meridian Health (rete ospedaliera e di assistenza sanitaria no-profit).
I tickets, tutti non rivendibili a terzi così da evitare possibili casi di bagarinaggio, sono validi per sette delle partite del Mondiale che si disputeranno al MetLife Stadium (New Jersey) – a eccezione della finale. Di questi, 500 saranno distribuiti tra le squadre di calcio giovanili della zona, tra le famiglie dei membri della Guardia Nazionale del New Jersey attualmente impegnati in missioni all’estero, tra i pazienti dell’ospedale di Hackensack che partecipano al programma Make-A-Wish (programma nato per realizzare i desideri di bambini e adolescenti affetti da gravi patologie) e tra i soccorritori della contea di Bergem nel New Jersey impegnati nelle operazioni relative ai Mondiali. Altri 200 saranno invece distribuiti sempre all’ospedale Hackensack, partner ufficiale del comitato organizzatore, ma agli infermieri, agli operatori sanitari, ai pazienti pediatrici, ai bambini affetti da gravi malattie e ai loro familiari. Gli ultimi 70 biglietti saranno potranno accaparrarseli coloro che sostengono le piccole imprese locali del territorio attraverso il programma “Welcome World Rewards”: i tifosi che potranno aggiudicarseli visitando gli esercizi commerciali locali durante il torneo e partecipando a eventi di visione collettiva e iniziative della comunità durante la competizione.
Un’iniziativa, quella messa in campo dal New Jersey, che punta a rendere più inclusivo un Mondiale controverso, dal punto di vista del ticketing: «Vogliamo che l’esperienza del Mondiale sia accessibile e conveniente per il maggior numero possibile di cittadini del New Jersey», ha detto Mikie Sherrill. «Mi batterò sempre affinché nessun cittadino venga lasciato indietro». Al MetLife Stadium di Rutherford, che normalmente ospita le partite dei New York Giants e dei New York Jets (entrambe franchigie di NFL), i fortunati vincitori potranno assistere alle partite e agli allenamenti di alcune delle Nazionali più attese dei Mondiali, come Brasile e Marocco. L’impianto del New Jersey, come detto, si è aggiudicato anche la finalissima.