Prima e dopo la prima partita ai Mondiali, i tifosi scozzesi hanno bevuto talmente tanto da prosciugare le scorte dei bar e dei pub di Boston

Un altro record di convivialità infranto dalla Tartan Army in questo Mondiale. Aspettando l'impresa sul campo di McTominay e compagni.
di Redazione Undici 17 Giugno 2026 alle 21:19

Certo è che gli esercenti del Massachusetts avrebbero dovuto immaginarlo: data la grande tradizione irlandese e la sacralità della bevuta nel giorno di San Patrizio, ospitare un’altra marea celtica, durante il Mondiale di calcio, richiedeva indubbiamente altrettanta preparazione e rifornimenti. Ebbene, esame fallito. Perché è bastata una sola partita, una sola vittoria della Scozia, per raschiare il fondo del barile di tutti i bar e i pub di Boston. “Siamo qui da trent’anni e non avevamo mai visto niente del genere”, sgranano gli occhi gli addetti ai lavori, parlando con The Boston Globe. “Abbiamo triplicato i numeri di San Patrizio. Questi tifosi ci hanno riportato il divertimento che avevamo perduto”. E forse allora è valsa la pena rimanere senza più nulla da bere.

Il racconto assume contorni piuttosto curiosi, tra lo stupore dei baristi – “a un certo punto abbiamo iniziato a ordinare scorte di tutto, perché questi bevono veramente di tutto” – e l’euforia della Tartan Army. Circa 60mila appassionati soltanto allo stadio, dove l’altra notte la Scozia è tornata a giocare una partita del Mondiale dopo 28 anni e a vincerne una dopo 36. Già i suoi tifosi erano saliti alla ribalta della cronaca per le portentose capacità canore. Ora mettono a segno un altro record, dalle corde vocali alla tenuta epatica.

Eppure tutto sembra succedere nel segno di un’atmosfera assolutamente piacevole, senza gli eccessi che sarebbe lecito aspettarsi. In questo senso aiuta la cultura intrinseca dei tifosi scozzesi – non commettono cioè niente di diverso rispetto all’ordinaria amministrazione di un match day –, che contagia il resto delle città circostanti. Tra pittoreschi personaggi col kilt in viaggio dalle Highlands e avventori locali semplicemente attirati da tanta festa, è difficile stimare un numero esatto dell’assalto ai pub di Boston. Di sicuro però è bastato per prosciugarli, già alla prima partita di questa Coppa del Mondo.

Martedì prossimo, sempre nel Massachusetts, si gioca Ghana-Inghilterra e stavolta i baristi arriveranno pronti al main event. I tifosi di Bellingham e soci saranno carichi dentro e fuori dallo stadio. Ma se sul terreno di gioco il confronto tra le due Nazionali rischia di essere impietoso, tutt’attorno potrebbe esserlo altrettanto. E la Scozia insegna agli altri come si fa: bere, fare baccano, bere ancora, evitando di gettare le strade nel degrado. Mica un’impresa facile. Dopo il gol da tre punti contro Haiti, McGinn e gli altri dovranno fare altrettanto contro Marocco e Brasile. Nel dubbio, i loro tifosi, sapete già dove trovarli.

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