I premi per le Nazionali che hanno partecipato ai Mondiali non sono mai stati così alti

Tanto per fare un esempio: chi solleverà il trofeo riceverà una somma in denaro dieci volte superiore rispetto a quella incassata dall'Italia campione nel 1982.
di Redazione Undici 18 Luglio 2026 alle 21:11

Gianni Infantino aveva promesso che quella del 2026 sarebbe stata la Coppa del Mondo più grande (e più ricca) della storia. Detto, fatto. Più squadre, più partite, più città coinvolte. Più gol, più pubblico, più attenzione globale. E soprattutto un cast di protagonisti che ha trasformato il torneo in uno spettacolo senza precedenti: da Lionel Messi a Kylian Mbappé, passando per Jude Bellingham, Erling Haaland e tutte le altre star di un Mondiale che ha ritrovato il gusto dei grandi protagonisti. Ma l’espansione del torneo non riguarda soltanto il campo. Un Mondiale più grande significa inevitabilmente un Mondiale in cui girano più soldi. E così, alla vigilia finale, la FIFA si prepara a distribuire il montepremi più alto nei 96 anni di storia della competizione.

Lo scorso dicembre la FIFA ha annunciato un fondo premi complessivo di 655 milioni di dollari per questa edizione con un aumento del 50% a Qatar 2022. La Nazionale vincerà la finale tra Spagna e Argentina, e che così conquisterà il titolo, incasserà 50 milioni di dollari. Alla finalista sconfitta andranno invece 33 milioni. Anche la finale per il terzo posto ha un peso economico significativo: la vincente riceverà 29 milioni di dollari, mentre la quarta classificata ne porterà a casa 27. Le quattro Nazionali eliminate ai quarti di finale — Marocco, Belgio, Norvegia e Svizzera — riceveranno 19 milioni di dollari ciascuna. Le otto squadre uscite agli ottavi di finale incasseranno invece 15 milioni, mentre le sedici eliminate ai sedicesimi porteranno a casa undici milioni.

Nessuna delle 48 partecipanti tornerà comunque a casa a mani vuote. Ogni rappresentativa qualificata riceverà almeno 10,5 milioni di dollari: nove milioni come premio per la partecipazione e altri 1,5 milioni destinati a coprire i costi di preparazione al torneo. Il denaro non viene versato direttamente ai giocatori, ma alle Federazioni nazionali. Saranno poi queste ultime a stabilire quale quota destinare a calciatori e staff tecnico e quale investire nello sviluppo del calcio nel proprio Paese.

Negli Stati Uniti, una delle tre nazioni organizzatrici insieme a Canada e Messico, l’eliminazione agli ottavi contro il Belgio garantirà alla Federazione un premio da 15 milioni di dollari. In base allo storico accordo firmato nel 2022, l’80% di quella cifra verrà ripartito in modo paritario tra i gruppi delle Nazionali maschile e femminile, a condizione che la nazionale femminile si qualifichi al Mondiale del 2027 in Brasile. In Inghilterra, invece, la tradizione è diversa: i giocatori devolvono in beneficenza il compenso di 2mila sterline che ricevono dalla Football Association per ogni presenza con la maglia della nazionale.

Secondo le stime della FIFA, questo primo Mondiale a 48 squadre genererà ricavi superiori ai dieci miliardi di dollari. In quest’ottica, il montepremi rappresenta circa il 6,5% dell’intero fatturato della manifestazione. L’aumento dei ricavi si riflette anche nel bilancio complessivo della FIFA. Nel quadriennio che comprende il Mondiale 2026, la federazione internazionale prevede entrate pari a circa 13 miliardi di dollari, contro i 7,6 miliardi registrati nel ciclo precedente culminato con Qatar 2022. Tra tutte le voci del montepremi, è quella destinata ai campioni del Mondo ad aver conosciuto la crescita più evidente. L’Argentina, vincitrice nel 2022, aveva ricevuto 42 milioni di dollari: otto in meno rispetto a quanto incasserà la nazionale che solleverà il trofeo quest’anno.

Anche la finalista sconfitta guadagnerà di più rispetto al passato: tre milioni di dollari in più rispetto alla Francia del 2022. Crescono inoltre di due milioni i premi destinati alla terza e alla quarta classificata. La FIFA ha iniziato a rendere pubblici i premi economici del Mondiale nel 1982. All’epoca l’Italia campione del mondo in Spagna ricevette appena 2,2 milioni di dollari, mentre il montepremi complessivo del torneo era di soli 20 milioni. Oggi la squadra vincitrice porterà a casa una cifra superiore di oltre venti volte.

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