Spagna
La Spagna ha vinto e sta vincendo tantissimo, a livello senior e giovanile, perché ha un sistema che funziona e anche uno scouting formidabile, che scova talenti in tutto il mondo
Sembra assurdo, visto che parliamo di una rappresentativa nazionale, eppure il successo degli ultimi anni passa anche da un vero e proprio calciomercato del talento.
Ecco come ha fatto la Spagna, vent’anni dopo la prima volta, a diventare la dominatrice del calcio mondiale
Da Cruijff ad Aragonés, da Guardiola a Del Bosque fino ad arrivare a De la Fuente e Lamine Yamal: la Roja e i suoi calciatori hanno segnato l’epoca contemporanea. Non solo attraverso le vittorie, ma anche imponendo uno stile e un modello unici.
Le vittorie agli Europei e ai Mondiali hanno trasformato la Nazionale spagnola in una macchina commerciale che produce ricavi enormi
Secondo un'analisi di marketing, il successo negli USA dovrebbe generare un aumento del valore del brand pari al 60%.
Il Barcellona avrebbe dovuto omaggiare i suoi giocatori che hanno vinto al Mondiale, ma l’evento è stato trasformato in una celebrazione della bandiera indipendentista catalana
Nemmeno la vittoria del Mondiale riesce ancora a riunire la Spagna sotto gli stessi colori.
La Federazione spagnola sta portando la Coppa del Mondo negli stadi in cui giocano i calciatori della Nazionale, ma non tutti apprezzano l’idea
A Madrid (sponda Atlético) le cose sono andate bene, a Bilbao un po' meno. E all'orizzonte, adesso, ci sono i passaggi al Bernabéu e (soprattutto) al Camp Nou di Barcellona.
Ferran Torres è il nuovo ambasciatore della Comunitat Valenciana, e per questo nuovo impegno non riceverà alcun compenso
Un nuovo ruolo simbolico che rafforza ancora di più il rapporto tra l'eroe della Spagna mundial e la sua terra d'origine.
Subito dopo aver vinto il Mondiale, Pedri è volato in Cina per godersi una meritata vacanza e per consolidare la sua fama in un Paese che offre enormi opportunità commerciali
Il suo viaggio attraverso dei luoghi iconici del paese asiatico lo ha trasformato in una vera e propria celebrità, con tanto di gigantografie sui palazzi.
L’Oceanogràfic di Valencia, il parco marino più grande d’Europa, ha deciso che uno dei suoi squali grigi si chiamerà Ferran Torres
Non è solo un omaggio per il gol che ha deciso la finale dei Mondiali: l'attaccante del PSG e della Nazionale spagnola è un valenciano doc e ha già collaborato con l'acquario della sua città.
La Spagna è diventata così forte anche perché ha esportato tantissimi giovani giocatori (e anche allenatori) all’estero
Una filosofia che ormai fa scuola, basata sul sistematico investimento di ogni club nei propri settori giovanili. E sullo spazio che poi quei giovani trovano subito in campionato.
Spagna e Marocco sono pronte a iniziare una lunga battaglia calcistica: quella per ospitare la finale dei Mondiali 2030
Il Bernabéu era favorito, ma a Casablanca sta per sorgere l'impianto più grande del mondo. E ci sono altri segnali per sostenere che la corsa è piuttosto aperta.
Pau Cubarsí è stato uno dei protagonisti assoluti della Spagna campione del Mondo, a dirlo sono i suoi numeri (e il fatto che ha 19 anni)
Non si era mai visto un centrale così giovane e così incisivo in una partita così importante. Da leader di una retroguardia leggendaria.
Lamine Yamal non ha giocato un gran Mondiale, ma alla fine la Spagna ha vinto e adesso il suo brand è destinato a diventare gigantesco
Anche perché nessun giocatore ha mai vinto presto come lui, in un'era in cui gli introiti economici sono decuplicati.