Gavi ha donato 1,3 milioni di euro alla sua città d’origine perché possa costruire alloggi per persone svantaggiate

Un modo eccezionale per ringraziare i suoi luoghi più cari, parte integrante di un percorso calcistico difficile e oggi a lieto fine.
di Redazione Undici 22 Agosto 2026 alle 01:38

Restituire ai luoghi in cui si è cresciuti. Oggi in Spagna, sull’onda del titolo mondiale, lo stanno facendo diversi protagonisti della Roja con un occhio orientato alla comunità locale. Ferran Torres nella sua Valencia, da ambasciatore senza paga. Gavi nella sua Andalusia, tradizionalmente una delle regioni più povere del Paese. La notizia che rimbalza dai quotidiani locali è che il centrocampista del Barça ha deciso di cedere il complesso residenziale in cui è cresciuto da bambino e metterlo al centro di un progetto benefico dalle notevoli dimensioni: circa 1,3 milioni di euro sul piatto, per trasformare l’immobile di Gavi in una serie di alloggi popolari per le persone più svantaggiate della zona – stiamo parlando di Los Palacios y Villafranca, il piccolo comune nella provincia di Siviglia dove il centrocampista del Barcellona è nato nel 2004.

Gli sforzi di Gavi dovrebbero portare in dote ben 150 appartamenti e 300 posti letto. Qualcosa di tangibile, in grado di lasciare un segno profondo per tante famiglie grazie all’iniziativa di un fuoriclasse così giovane. Gavi da ragazzo aveva lasciato casa per trasferirsi nel vivaio del Betis e poi alla Masia di Barcellona. Ma non ha mai dimenticato le proprie origini, ringraziando pubblicamente la sua città natale anche con la medaglia al collo di campione del mondo subito dopo la vittoria in finale contro l’Argentina – un destino condiviso con Fabián Ruiz, nato anch’egli nella stessa località otto anni prima del compagno di reparto: una produzione calcistica mica male, per una cittadina da 36mila abitanti.

Una volta rientrato dall’America a Los Palacios y Villafranca, Gavi avrebbe ricevuto un’accoglienza a regola d’arte: la tradizionale cassa di pomodori del paesino, per una quantità simbolica pari al peso del giocatore. “La mia storia è contraddistinta da un lungo periodo difficile, attraversato da tanri infortuni”, ha dichiarato Gavi in seguito. “Ma grazie ai miei cari, alla mia famiglia, ai miei amici e a tutto il duro lavoro e i sacrifici che ho fatto per arrivare fin qui, oggi posso dire che ne è valsa la pena e che lo rifarei tutto da capo e anche di più. Devo tantissimo a tantissime persone”. Gavi negli Stati Uniti ha giocato da titolare soltanto al debutto contro Capo Verde, senza più trovare minuti dopo i sedicesimi contro l’Austria. Poi dopo il trionfo si è riaggregato al Barcellona per l’inizio della nuova stagione, con tanto di capelli rosa shocking – ogni promessa è debito, e i giocatori spagnoli ne avevano fatte tante in caso di vittoria dei Mondiali. Ora che fisicamente il ragazzo sta bene e cerca nuova continuità, ha trovato comunque il modo di pensare a casa ancora una volta. E di fare un gesto milionario, da campione anche fuori dal campo.

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