Max Verstappen non ha mai nascosto il suo amore per le gare GT e per la 24 Ore di Le Mans. E ora, tra una stagione di Formula Uno e l’altra, il pilota della Red Bull sembra aver iniziato a guardare concretamente a un futuro nell’endurance. Con un’idea particolarmente suggestiva: condividere un Hypercar con Fernando Alonso. L’ipotesi non è soltanto una suggestione. Interpellato direttamente sulla possibilità di correre a Le Mans insieme al due volte campione del mondo, Verstappen è stato molto chiaro: «Ne abbiamo parlato», ha detto in un’intervista alla BBC nederlandese. Una frase breve, ma sufficiente per alimentare un progetto che, se dovesse davvero concretizzarsi, avrebbe tutti gli ingredienti per diventare uno degli equipaggi più affascinanti nella storia recente dell’endurance.
Troppo grande la tentazione per la Tripla corona che spetta al vincitore di GP di Monaco in Formula, della 500 miglia di Indianapolis e, appunto, della 24 ore di Le Mans. Un titolo che finora nella storia è toccato solo a Graham Hill, anche se Alonso è uno dei 13 piloti che hanno conquistato due di queste tre storiche gare. Anche per questo Verstappen non ha mai nascosto la sua stima per lo spagnolo: «Guardate Fernando», ha aggiunto Max. «Ha 45 anni e continua ad andare molto forte. Per Le Mans, la sua esperienza potrebbe essere un grande vantaggio».
Il progetto, però, dovrà rispettare alcune condizioni precise. Verstappen non ha intenzione di correre a Le Mans semplicemente per aggiungere una nuova esperienza al proprio curriculum: «Per essere portato avanti, questo progetto deve adattarsi ai nostri programmi, deve avere senso, deve essere alle mie condizioni. E deve esserci una possibilità concreta di vincere». Competitività e ambizione, dunque, restano imprescindibili. La passione per l’endurance, del resto, non è nuova. Quest’estate Verstappen ha partecipato alla 24 Ore del Nürburgring, definendola «un’esperienza incredibile» e una «pura esperienza di motorsport». Un primo assaggio di quel mondo nel quale, prima o poi, vorrebbe cimentarsi ai massimi livelli.
E Le Mans potrebbe non essere l’unico obiettivo. Alla domanda sulle gare che vorrebbe disputare in futuro, Verstappen ha risposto senza esitazioni: «Tutte le gare di endurance. E, naturalmente, prima o poi, le Hypercar». Nessuna fretta, però. L’obiettivo è scegliere il momento e il contesto giusti. I tempi, in questo senso, sembrano già delinearsi. Verstappen ha appena rinnovato con Red Bull fino al 2030 e difficilmente potrebbe dedicarsi a tempo pieno a un programma ufficiale nel WEC prima del 2031. Alonso, invece, potrebbe liberarsi già nel 2029 e tornare nell’endurance con Aston Martin. Un possibile primo passo verso un futuro che, qualche anno più avanti, potrebbe vedere Verstappen al suo fianco. A quel punto servirebbe un terzo pilota, come impone oggi il format di Le Mans. Ma l’idea di un equipaggio Alonso-Verstappen su una Hypercar Aston Martin è già abbastanza per iniziare a sognare.