Zinédine Zidane ha messo subito la sua impronta come nuovo commissario tecnico della Francia e lo ha fatto nel modo più scenico possibile, letteralmente. Una delle tradizioni dei ritiri della Nazionale, infatti, era l’arrivo dei giocatori al centro sportivo di Clairefontaine. Praticamente una sfilata che adesso non ci sarà più. O meglio: verrà un po’ modificata.
Come ricordato da L’Équipe, infatti, negli ultimi anni, ogni inizio di raduno della Francia trasformava in un vero e proprio red carpet. Per quasi un’ora, una ventina tra fotografi e operatori televisivi si sistemavano all’ingresso del centro di allenamento per immortalare l’arrivo dei giocatori della nazionale, mentre alcuni di loro sfoggiavano outfit sempre più ricercati. Quelle immagini hanno finito per alimentare aspettative sempre maggiori e milioni di visualizzazioni sui social, anche al di fuori dal Paese. In alcune trasmissioni televisive hanno iniziato a trovare spazio persino dibattiti sullo stile dei calciatori. A ogni raduno aumentava il numero dei giornalisti presenti e, nell’ultimo appuntamento prima del Mondiale, era stato persino aggiunto un tappeto blu per rendere ancora più scenografico il “défilé” dei Bleus.
Zidane ha deciso di mettere fine a questa tradizione. A partire dal prossimo raduno, giornalisti e fotografi non potranno più assistere direttamente all’arrivo dei giocatori a Clairefontaine. Il rituale, però, non scomparirà del tutto. Il via vai di automobili e internazionali continuerà, garantendo la visibilità sia allo sponsor automobilistico della Federazione sia ai marchi legati ad alcuni dei giocatori. A cambiare sarà soprattutto il modo in cui quelle immagini verranno realizzate. A riprendere gli arrivi saranno esclusivamente i fotografi, gli operatori e i videomaker della Federazione, che poi metteranno il materiale a disposizione di tutti i media, liberi di utilizzarlo. È quindi molto probabile che le immagini dei Bleus continuino a fare il giro del mondo.
Il primo argomento portato dall’entourage dello staff della nazionale a sostegno della nuova formula riguarda una gestione più pratica ed equa per i media. Ma alla base ci sarebbe anche la volontà di Zinédine Zidane di rendere ancora più speciale Clairefontaine, il luogo in cui i giocatori soggiornano durante i raduni, riservandone gli spazi esterni esclusivamente ai calciatori e al personale della Federazione. Il nuovo commissario tecnico vorrebbe inoltre che l’inizio dei raduni fosse maggiormente concentrato sul campo e sul gioco. In quest’ottica, il nuovo sistema di produzione delle immagini dovrebbe contribuire a ridurre quella componente teatrale che, con il tempo, si era sviluppata attorno agli arrivi dei giocatori. Le immagini dei Bleus continueranno dunque a circolare ma la sfilata che negli ultimi anni aveva trasformato Clairefontaine in una sorta di passerella sarà decisamente meno spettacolare.