Ora tutti vogliono andare nel piccolissimo stadio dell’Elversberg, non solo per fare il tifo ma anche per trattare affari che c’entrano poco con il calcio

La maggior parte delle richieste, infatti, non arriva solo da gente comune, ma dai partner commerciali del club.
di Redazione Undici 02 Ottobre 2026 alle 01:38

A Elversberg, ormai, è diventato difficile trovare un posto allo stadio. Anche quando si è disposti a pagarlo caro. Il piccolo club del Saarland, regione al confine con la Francia che negli ultimi anni si è fatta largo tra i grandi del calcio tedesco, arrivando fino in Bundesliga, non esaurisce solo tutti i posti nei settori più a buon mercato, ma anche quelli dell’area VIP. Come sottolineato dalla Bild, tutti vanno a caccia di un posto in uno stadio che può ospitare 13mila persone complessive: tifosi, sponsor, partner commerciali. E naturalmente si tratta di una situazione che il club non ha mai vissuto nel corso dei suoi 120 anni di storia.

Di fatto la Kaiserlinde – nome ufficioso dell’impianto – è diventata uno dei luoghi più ambiti della regione, non soltanto per vedere una partita ma anche per incontrarsi, fare affari e coltivare relazioni. Il successo della squadra si riflette così anche fuori dal campo. E il dato più curioso riguarda proprio chi dovrebbe avere qualche corsia preferenziale. L’allenatore Vincent Wagner, 40 anni, ha raccontato di riuscire a ottenere appena quattro biglietti per le partite della sua squadra: «È più facile trovare l’oro», ha detto in una recente intervista.

Il motivo è semplice: l’Elversberg piace, soprattutto adesso che vince. La squadra sta alimentando un entusiasmo che va oltre il risultato delle proprie partite e ha trasformato il suo stadio in un punto di riferimento per tutti. Sia per chi ama il calcio che per il mondo degli affari del Saarland. Il boom dell’area VIP racconta bene questa trasformazione, che però è andata a far sorgere anche un problema piuttosto concreto: l’offerta non riesce più a stare dietro alla domanda. Per questo il club sta ampliando lo stadio, con i lavori sulla Nordtribüne che dovrebbero portare la capienza complessiva a 15mila spettatori. Che possono sembrare pochi, per un club che disputa uno dei cinque campionati europei più importanti, ma che sono abbastanza se pensiamo che Spiesen-Elversberg, il comune in cui ha sede la squadra, ha soltanto 12.683 abitanti.

Il punto è che l’Elversberg, fino a qualche anno, fa era una realtà abituata a muoversi lontano dai riflettori. Oggi trovare un biglietto per una partita alla Kaiserlinde può diventare una questione di fortuna, oppure di conoscenze. A maggior raione dopo un ottimo avvio di campionato, con sette punti conquistati in quattro partite. Lo stesso bottino di squadre di prestigio come Mainz, Werder Brema o Bayer Leverkusen. E ovviamente non è un caso, così come non è un caso che l’intera comunità del Saarland – lo stato federato in cui si trova Spiesen-Elversberg – guardi a questo piccolo club come a una grande occasione per farsi conoscere, o anche semplicemente riconoscere.

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