Si può essere vicini alla pensione calcistica e guadagnare comunque più delle più grandi star internazionali? Sì, se hai dominato il primo ventennio del pallone degli anni Duemila. Messi e Ronaldo ormai sono delle macchine da soldi, dei calciatori-azienda che ogni volta che si muovono portano in giro il loro brand. Un marchio che vale centinaia di milioni di dollari all’anno e che produce ancora di più di tutte le stelle che si ritrovano nel prime della loro carriera, e non importa che si chiamino Lamine Yamal, Mbappè, Olise, Haaland o Kane.
Il portale web specializzato Sportico ha fatto qualche conto. In vetta ai giocatori con i guadagni più alti c’è sempre Cristiano Ronaldo. A 41 anni il portoghese guadagna 300 milioni di dollari all’anno, 250 dei quali arrivano dal contratto con l’Al Nassr e altri 50 dalle attività commerciali e dalle sponsorizzazioni, tra Nike, Panini e Whoop. In più CR7 continua a costruire il proprio impero anche fuori dal campo, tra nuove partnership e investimenti nel settore dello streaming. Alle sue spalle c’è Lionel Messi, che con 150 milioni di dollari complessivi mantiene una posizione privilegiata soprattutto grazie alla sua enorme forza commerciale. I guadagni sul campo con l’Inter Miami sono stimati in 75 milioni, esattamente quanto quelli derivanti dalle sponsorizzazioni. A 39 anni, l’argentino ha appena annunciato l’addio alla Nazionale, ma la sua attività fuori dal terreno di gioco continua a crescere, con nuovi accordi commerciali e progetti nel mondo dell’intrattenimento.
Sul terzo gradino del podio c’è Kylian Mbappé, l’unico altro giocatore oltre Ronaldo e Messi a superare quota 100 milioni. Il francese del Real Madrid arriva a 105 milioni, 70 dei quali legati al calcio giocato e 35 alle attività extra-sportive. Tra i suoi nuovi progetti c’è soprattutto la nuova partnership con On, che ha preso il posto di Nike dopo vent’anni, oltre alle partecipazioni in diverse società e attività imprenditoriali. Quarto è Erling Haaland, a quota 85 milioni, con 60 milioni garantiti dal Manchester City e altri 25 provenienti dalle attività commerciali. Il norvegese ha ulteriormente aumentato la propria popolarità durante il Mondiale, nel quale ha trascinato la sua Nazionale fino ai quarti di finale, e ha già segnato sette gol nelle prime sette partite stagionali con il club inglese. Completa la top five Vinicius Jr., che con 67 milioni precede il compagno di squadra Mbappé: 45 milioni arrivano dal campo e 22 dagli sponsor e dalle altre attività, con il brasiliano che ha appena blindato il proprio futuro al Real Madrid fino al 2032.
Alle loro spalle c’è Sadio Mané, sesto con 54 milioni, quasi tutti legati al contratto con l’Al Nassr. Il senegalese, però, sta investendo sempre di più anche fuori dal calcio: ha destinato oltre 20 milioni di dollari a un grande progetto agroindustriale nella sua città natale, Bambali, dedicato soprattutto alla produzione ed esportazione di mango. Mané possiede inoltre una quota di maggioranza del Bourges FC e diversi immobili in Senegal. Settimo è Lamine Yamal, che a soli 19 anni è già arrivato a 47 milioni di dollari di guadagni stimati. Il talento del Barcellona incassa 35 milioni dal calcio e altri 12 dalle sponsorizzazioni. Il suo valore commerciale è esploso dopo il Mondiale: nel solo 2026 ha stretto accordi con grandissim marchi come Google, McDonald’s, Pokémon e American Eagle, oltre alle partnership già esistenti con Adidas, Coca-Cola e le cuffie Beats by Dre.
Segue Jude Bellingham, ottavo con 45 milioni complessivi, di cui 29 sul campo e 16 fuori. L’inglese del Real Madrid è considerato il prossimo grande nome destinato a rinnovare il proprio contratto con il club spagnolo e, parallelamente, ha consolidato la sua posizione tra i giovani più appetibili per gli sponsor. Tra i suoi partner figurano Adidas e Lucozade, mentre Bellingham ha anche acquistato una quota dell’1,2% del Birmingham Phoenix, franchigia inglese di cricket. Al nono posto c’è Harry Kane, che arriva a 42 milioni di dollari. L’attaccante del Bayern Monaco guadagna 30 milioni sul campo e altri 12 grazie alle attività commerciali. Dopo aver finalmente riempito la propria bacheca con cinque trofei conquistati in Germania, tra Bundesliga, Coppa e Supercoppa, Kane è ora alle prese con il futuro del suo contratto, in scadenza nel 2027.
A chiudere la top 10 è Mohamed Salah. L’egiziano arriva a 40 milioni di dollari complessivi, 20 sul campo e altrettanti fuori. Il trasferimento al Trabzonspor lo ha portato al decimo posto della classifica, ma il suo accordo con il club turco potrebbe garantirgli guadagni molto più alti grazie ai bonus legati alle prestazioni e soprattutto alla quota del 20% sui ricavi del merchandising associato alla sua immagine. Anche in campo Salah ha iniziato forte: sette gol e due assist nelle prime sei partite. E il suo impatto in Turchia è già andato oltre il calcio, trasformando persino una semplice fotografia scattata su una roccia degli altopiani turchi in una vera attrazione turistica.