Ronaldo, Roberto Carlos e un principe saudita hanno investito in un club, l’Inter de Limeira, e naturalmente l’ambizione è quella di (ri)portarlo nell’élite del calcio brasiliano

I due ex Real Madrid avranno un ruolo di rappresentanza, ma il gruppo di investitori, di cui fa parte Abdullah bin Saad bin Abdulaziz Al Saud, ha intenzioni serissime.
di Redazione Undici 25 Ottobre 2026 alle 10:09

Ci sono due brasiliani e un principe saudita che decidono di investire in un piccolo club della zona di San Paolo. Sembra l’inizio di una storiella divertente, ma è il fatto è che i due brasiliani sono coinvolge due leggende del calcio e una delle famiglie reali più ricche del mondo. Come riportato da CNN Brasil, infatti, Ronaldo il Fenomeno e Roberto Carlos ha deciso comprare delle quote della Sociedade Anônima do Futebol (SAF) che controlla l’Inter de Limeira. Il loro ruolo sarà legato agli investimenti e allo sviluppo di opportunità commerciali, con l’obiettivo di dare al progetto una dimensione internazionale.

In un’intervista a EPTV, il dirigente del club paulista, Enrico Ambrogini ha spiegato che gli ex calciatori ricopriranno soprattutto il ruolo di ambasciatori globali dell’iniziativa. La gestione della squadra sarà invece affidata a professionisti scelti dal gruppo di investitori, chiamati a trasformare la visibilità garantita dai nuovi soci in strutture adeguate e risultati sportivi. «Non saranno presenti nella vita operativa dell’Inter de Limeira. Roberto Carlos non farà l’allenatore e Ronaldo non sarà il direttore sportivo. Entrano nel progetto come investitori e, soprattutto, come ambasciatori globali», ha dichiarato Ambrogini.

Secondo il dirigente, il contributo principale dei due ex campioni, oltre alle risorse economiche da investire nella società, sarà rappresentato dalla credibilità di cui godono nel calcio mondiale e dalla capacità di facilitare i contatti con potenziali partner. La strategia prevede di far fruttare la loro esperienza internazionale per avvicinare l’Inter de Limeira a sponsor e aziende di altri mercati, in particolare in Europa e negli Stati Uniti. «Il loro valore più grande per noi, oltre all’apporto finanziario, è la credibilità e la capacità di aprire porte» ha spiegato Ambrogini.

I due campioni del mondo del 2002 potranno partecipare a riunioni strategiche e trattative commerciali. La presenza di personaggi conosciuti a livello internazionale, secondo la sua valutazione, può ampliare le prospettive dei colloqui con potenziali investitori e sponsor. Questo, tuttavia, non significa che Ronaldo e Roberto Carlos saranno stabilmente presenti a Limeira. Il loro coinvolgimento sarà occasionale, in base agli impegni e alle esigenze del progetto. La gestione amministrativa e sportiva sarà affidata a una struttura professionale guidata proprio da Ambrogini. Il dirigente ha già lavorato con Ronaldo durante le altalenanti esperienze dell’ex attaccante come proprietario del Cruzeiro e del Valladolid, oltre ad aver ricoperto in passato un incarico nella stessa Inter de Limeira.

«La gestione del calcio sarà professionale, con dirigenti assunti dal fondo d’investimento per occuparsi quotidianamente del club qui a Limeira» ha affermato. L’obiettivo è separare il ruolo strategico degli investitori dalla gestione ordinaria della società. La costruzione della rosa, la pianificazione sportiva e le decisioni operative saranno quindi affidate ai professionisti incaricati di portare avanti il progetto. Ambrogini ha anche invitato i tifosi ad avere pazienza, sottolineando che la priorità iniziale non sarà quella di effettuare acquisti particolarmente onerosi, ma di creare le condizioni per una crescita sostenibile. «I tifosi devono capire che si tratta di un progetto a lungo termine. Non inizieremo domani a ingaggiare giocatori da un milione di real al mese. La priorità iniziale riguarda le infrastrutture: sistemare il Limeirão, costruire il centro sportivo e mettere il club nelle condizioni di crescere in modo sostenibile» ha concluso.

Il piano presentato dagli investitori prevede risorse fino a 454 milioni di real brasiliani (circa 80 milioni di euro) nell’arco di dieci anni. La cifra rappresenta tuttavia una proiezione finanziaria per il periodo e non un versamento integrale effettuato al momento della firma dell’accordo. Per i primi due anni sono previsti investimenti fino a 20 milioni di real. Le risorse saranno destinate alle priorità iniziali del progetto, tra cui la prima squadra, il settore giovanile e l’ammodernamento delle strutture. Il budget arriverà anche da altre fonti: il gruppo di investitori, infatti, comprende anche il principe saudita Abdullah bin Saad bin Abdulaziz Al Saud e altri imprenditori. E deterrà l’80% della SAF, mentre il restante 20% rimarrà all’associazione sportiva.

Nonostante la firma dell’accordo d’investimento, il completamento della transizione è ancora subordinato alla presentazione di documenti e alle procedure di registrazione. Il traguardo principale fissato dal progetto è riportare l’Inter de Limeira, attualmente in seconda divisione, nel Brasileirão. E di farlo entro otto stagioni. Per riuscirci, il piano prevede di rafforzare le strutture societarie e costruire un modello capace di sostenere la crescita del club nel lungo periodo. La sfida comincerà nel 2027. Dopo aver conquistato la promozione in questa stagione, l’Inter de Limeira tornerà a disputare la Série B del campionato brasiliano a distanza di 35 anni dall’ultima partecipazione. Nella prima parte dell’anno, intanto, il club proverà inoltre a riconquistare un posto nella massima divisione del campionato paulista.

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