Nove gol in una notte, un risultato che entra direttamente nella storia della Champions League. Il Como ha travolto il Lens 9-1 in trasferta e ha firmato un’impresa straordinaria, confermando di essere la più grande sorpresa di questa edizione della coppa europea più prestigiosa. La squadra di Fàbregas non si limita a vincere: domina, diverte e segna tantissimo, riscrivendo così i record del calcio italiano ed europeo in senso assoluto. Con la vittoria in casa della squadra Sang et Or, il COmo ha stabilito il nuovo primato assoluto di reti segnate in trasferta in una singola partita di Champions League. Il primato precedente era di otto gol e apparteneva al Bayern Monaco, protagonista del celebre 2-8 contro il Barcellona nell’agosto 2020. Il successo sul Lens, con otto reti di scarto, diventa inoltre la vittoria esterna più larga nella storia della Champions, migliorando il record precedente: il Marsiglia (0-7 sul campo dello Zilina) nel 2010, lo Shakhtar (0-7 sul campo del BATE Borisov) nel 2014 e il Liverpool (0-7 sul campo del Maribor nel 2017) si erano spinti fino a quota sette.
Quello del Como è un risultato che assume un valore ancora maggiore se si considera la storia delle squadre italiane nelle coppe europee. Prima di quello arrivato a Lens, il miglior successo esterno per una formazione italiana era stato lo 0-8 dell’Atalanta contro il Sarajevo, nei preliminari di Europa League della stagione 2018/19. Il primato limitato alle gare in casa apparteneva invece al Milan, che nella Coppa dei Campioni 1961/62 aveva superato 8-0 l’Union Luxembourg. Con la goleada in Francia, quindi il Como ha appaiato/superato anche queste storiche prestazioni. I nove gol segnati permettono inoltre alla squadra lombarda di raggiungere il Bayern Monaco, l’unica squadra finora in grado di realizzare nove reti in una singola partita del tabellone principale di Champions League (escludendo dunque i preliminari): i tedeschi ci erano riusciti nel 2024, vincendo 9-2 all’Allianz Arena contro la Dinamo Zagabria.
Ma la notte di Lens racconta anche la crescita di una squadra che, alla sua prima partecipazione alla competizione, sta andando ben oltre ogni aspettativa. Il Como è infatti la migliore tra le debuttanti e occupa il secondo posto nella classifica dei migliori attacchi della Champions League, alle spalle soltanto del Paris Saint-Germain. A impreziosire ulteriormente il percorso c’è anche il rendimento individuale di Douvikas, attualmente capocannoniere della competizione. Un altro dato che testimonia la straordinaria efficacia offensiva della formazione di Fàbregas. Il Como non è più soltanto una piacevole sorpresa: con una prestazione da record, ha conquistato un posto nella storia del calcio europeo e lanciato un messaggio chiarissimo a tutta la Champions.