Una delle cose più romantiche del calcio è la clausola che tiene ancora legati Harry Kane e il Tottenham

E così anche gli Spurs possono fregiarsi del nuovo Pallone d'Oro?
di Redazione Undici 06 Novembre 2026 alle 19:40

Certi amori non finiscono mai. Anche se cambi squadra, inizi a vincere tutto con quella nuova e sali sul tetto del calcio con in mano il Pallone d’Oro. Per Harry Kane, però, il Tottenham resterà sempre il Tottenham: 435 presenze e 280 gol fra 2013 e 2023, segnando l’epoca di un club e di un campionato intero – da secondo miglior realizzatore di sempre, dietro ad Alan Shearer. Da quando l’attaccante ha lasciato Londra tre anni fa, per circa 100 milioni di euro più 20 di bonus, il legame con la sua vecchia casa non si è mai spento del tutto. E oggi che Kane ha firmato il rinnovo del suo ricco contratto con il Bayern Monaco, ecco spuntare una clausola… proprio in favore del Tottenham. Proprio su indicazione di Harry stesso.

La rivelazione arriva dal Telegraph, che racconta come nell’estensione dell’accordo tra Kane e i tedeschi fino al 2029 – per la cifra record di mezzo milione di euro a settimana – sia rimasto intatto il diritto di prelazione da parte degli Spurs sull’eventuale futura cessione del giocatore. Certo, per ora conta solo il presente: Harry ha nel mirino la Champions League – mai vinta in carriera – e qualche nuovo primato con la maglia dell’Inghilterra in attesa del prossimo grande torneo. Eppure – incredibile a dirsi, prestazioni alla mano – gli anni sono già 33 ed è comprensibile buttare l’occhio anche un po’ più in là, quando fra qualche tempo Kane potrebbe non essere più il miglior attaccante del mondo. Ma ancora un ottimo attaccante, con molto altro da dire – e altrettanti gol da segnare – prima del ritiro.

In quest’ottica, il Tottenham continua a rappresentare la destinazione privilegiata. Già nel 2023 Kane aveva firmato una clausola che prevedesse il diritto di prelazione per il club inglese: tale clausola sarebbe rimasta anche nel nuovo testo – che tecnicamente, per Kane poteva anche rappresentare l’occasione per svincolarsi definitivamente dal passato. Così un giorno gli Spurs sarebbero pronti a riaccoglierlo a braccia aperte. Certo, per ora non c’è pericolo. L’opzione diventerebbe esercitabile soltanto nello scenario in cui il Bayern avesse intenzione di cedere Kane e lui volesse fare ritorno a Londra: in questo momento, naturalmente, Harry è del tutto incedibile. E lui stesso ha ribadito di recente di sentirsi “perfettamente a casa qui a Monaco: amo i tifosi, il club, la città. Abbiamo una squadra e un allenatore fantastico come Vincent Kompany”.

Questo è quanto, per il momento. Le persone vicine al giocatore insistono sul fatto che ogni altro scenario riguardo al suo futuro è pura speculazione: c’è chi parla della Major League Soccer, chi addirittura prevede una futura esperienza nel football americano – dove Kane avrebbe tutte le carte in regola per diventare uno specialista di calci piazzati. Ma il Tottenham resta pur sempre il Tottenham. Carta canta.

>

Leggi anche