La nuova Nike Hypervenom II

La scarpa è l'evoluzione della Hypervenom, pensata soprattutto per gli attaccanti rapidi e fantasiosi. Un nome? Neymar
di Redazione Undici 21 Maggio 2015 alle 11:40

Neymar Nike

Nike lancia oggi la Hypervenom II, la scarpa definitiva per i giocatori più agili e imprevedibili. A calzarle in questo weekend, ci sarà anche la stella del Barcellona Neymar, uno dei nostri giocatori “di punta” del prossimo numero di Undici. E poi Sneijder, Rooney, Cavani, Lukaku, Lewandoski, Welbeck e Kane: tutti con la Hypervenom II, l’evoluzione della Hypervenom che Nike lanciò nel 2013 con grande successo.

Il design team di Nike non ha mai smesso di lavorare su tutti i possibili aspetti di ulteriore miglioramento per la successiva versione di Hypervenom. «Proprio come i giocatori per i quali progettiamo le scarpe, ci spingiamo costantemente oltre  i parametri del possibile. Siamo degli infaticabili innovatori», dice Nathan VanHook, Senior Design Director di Nike Football Footwear. «Abbiamo iniziato con un metodo semplicissimo: i membri del nostro team hanno indossato delle calze bianche spruzzandole di vernice mentre flettevano i piedi in vari movimenti tipici del calciatore», racconta Phil Woodman, Nike Football Footwear Designer. «Quando rilasciavano i piedi dalla flessione, le linee bianche senza vernice individuavano delle evidenti scanalature generate dalla flessione stessa. Quell’esercizio si è rapidamente trasformato in visite allo Sport Research Lab di Nike per consultare i nostri scienziati su come far muovere al meglio il piede e la scarpa, ottenendo il massimo dell’agilità possibile».

Per raggiungere il livello di sinergia anatomica concepito dal team, Nike ha inserito la tecnologia Nike Flywire, mappandola strategicamente nell’Hypervenom II con l’aggiunta di ulteriori scanalature nei punti di maggior impatto con la palla per migliorare il tocco. «Si tratta di progettare scarpe che risultino perfettamente conformate al piede. Tutti gli angoli lineari della scarpa si allineano alla flessione naturale del piede. Il Flywire alimenta un sistema di blocco del piede che gli impedisce di scivolare all’interno della scarpa. Non abbiamo progettato una scarpa che funziona per il piede, ma piuttosto con il piede», prosegue Nathan VanHook.

Hypervenom II è progettata per gli attaccanti che sul campo sono capaci di muoversi in tutte le direzioni: di solito scelgono la direzione che l’avversario non si aspetterebbe mai. La scarpa è stata realizzata per sostenere quei tipi di movimenti, pur mantenendo un forte senso dello stile. A tal proposito, Neymar si è espresso così: «Mi sento sicuro indossando la Hypervenom II. Riesco a fare cambi di direzione, accelerazioni e saltare gli avversari senza esitazioni. Inoltre amo questo nuovo look».

Nike Hypervenom II  sarà disponibile  tramite la Nike Football App dal 25 maggio e su nike.com dal 27 maggio.

Nike Hypervenom

>

Leggi anche

Calcio
Il Portogallo è diventato una superpotenza calcistica grazie a un sistema che valorizza talento e creatività, ma in modo scientifico
Le Academy dei grandi club guidano tutto il movimento, ma il modello funziona perché mescola libertà di espressione, metodo e formazione. Dentro e fuori dal campo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Celta Vigo è tornato a essere competitivo, e il merito è di un grande progetto che va dal settore giovanile allo scouting in Africa
Il club galiziano si fonda sul talento allevato in casa, ma nel frattempo si sta aprendo anche ad altri mercati. E stasera affronta il Friburgo nei quarti di finale di Europa League.
di Redazione Undici
Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici
Calcio
Julián Álvarez sa fare tutto, lo sa fare benissimo ed è l’anima dell’Atlético Madrid
Corsa, altruismo, visione di gioco, istinto da attaccante moderno. Il capolavoro su punizione al Camp Nou è solo una parte, per quanto accecante, del portfolio dell’attaccante argentino.
di Redazione Undici