Il ritorno di Tévez al Boca

In 40mila per salutare l'Apache, in quella che lui ha più volte chiamato "casa sua"
di Redazione Undici 14 Luglio 2015 alle 11:03

«Del Boca mi mancava tutto». Carlos Tévez saluta così il ritorno nella squadra in cui è cresciuto, in cui ha debuttato e che ha lasciato undici anni fa. Questa è casa sua, e nella conferenza di presentazione con la sua vecchia-nuova maglia (un solo numero possibile: il Dieci) lo ripete ossessivamente. «Questo è il giorno più felice della mia vita. Sono di nuovo davanti alla mia gente. Da un anno ci pensavo al ritorno, mi svegliavo e andavo a letto pensando al giorno in cui sarei tornato qui»

Il ritorno di Tévez alla Bombonera

Per il ritorno di Tèvez, in 40mila si sono presentati alla Bombonera. C’era anche Diego Armando Maradona, che ha poi lanciato a Carlitos lo striscione su cui aveva scritto Gracias por volver. «Diego è un grande. Sono contento che sia qui con i tifosi. Con questo freddo, io sarei rimasto a casa, col riscaldamento. Invece i tifosi sono tutti qui. Nel Boca, a 13 anni, quando non ero nessuno, tutti mi volevano bene, mi baciavano e mi abbracciavano. Adesso li saluto tutti dal primo all’ultimo».

Maradona sugli spalti, e il lancio dello striscione dedicato a Carlitos
>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona ha un problema da risolvere: Lamine Yamal non ha ancora 19 anni eppure ha giocato tantissimo, forse troppo
Essere i più forti di tutti ed esserlo così presto può diventare una terribile condanna fisica, e i recenti infortuni di Yamal sembrano dimostrarlo.
di Redazione Undici
Calcio
Pur di fare un buon Mondiale davanti ai propri tifosi, il Messico ha già iniziato il ritiro (tra le polemiche) e il governo ha deciso di chiudere le scuole un mese e mezzo prima
Se non avete idea di cosa possa essere la febbre Mondiale nel 2026, provate a chiedere a Jiménez e compagni.
di Redazione Undici
Calcio
L’Arabia Saudita continuerà a investire tanti soldi per «attrarre calciatori d’èlite», ha detto il CEO della Saudi Pro League
L'ad della lega saudita ha preannunciato un (altro) mercato molto ricco, e le voci più insistenti sono quelle che riguardano Salah, Lewandowski e Vinícius Júnior.
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori che decidono di andare in MLS non scelgono più solo New York, Los Angeles o Miami, ma anche città più piccole e meno luccicanti
È un trend degli ultimi mesi, e i motivi vanno ricercati nel miglioramento delle strutture, nei progetti sportivi delle franchigie.
di Redazione Undici