Il ritorno di Tévez al Boca

In 40mila per salutare l'Apache, in quella che lui ha più volte chiamato "casa sua"
di Redazione Undici 14 Luglio 2015 alle 11:03

«Del Boca mi mancava tutto». Carlos Tévez saluta così il ritorno nella squadra in cui è cresciuto, in cui ha debuttato e che ha lasciato undici anni fa. Questa è casa sua, e nella conferenza di presentazione con la sua vecchia-nuova maglia (un solo numero possibile: il Dieci) lo ripete ossessivamente. «Questo è il giorno più felice della mia vita. Sono di nuovo davanti alla mia gente. Da un anno ci pensavo al ritorno, mi svegliavo e andavo a letto pensando al giorno in cui sarei tornato qui»

Il ritorno di Tévez alla Bombonera

Per il ritorno di Tèvez, in 40mila si sono presentati alla Bombonera. C’era anche Diego Armando Maradona, che ha poi lanciato a Carlitos lo striscione su cui aveva scritto Gracias por volver. «Diego è un grande. Sono contento che sia qui con i tifosi. Con questo freddo, io sarei rimasto a casa, col riscaldamento. Invece i tifosi sono tutti qui. Nel Boca, a 13 anni, quando non ero nessuno, tutti mi volevano bene, mi baciavano e mi abbracciavano. Adesso li saluto tutti dal primo all’ultimo».

Maradona sugli spalti, e il lancio dello striscione dedicato a Carlitos
>

Leggi anche

Calcio
A dieci anni dall’incredibile vittoria in Premier League, il Leicester rischia seriamente di retrocedere in terza divisione
Senza allenatore e prive di diverse figure dirigenziali, le Foxes hanno ricevuto anche una penalizzazione per violazione delle regole economiche.
di Redazione Undici
Calcio
I giocatori del Real Madrid si allenano indossando delle maschere molto simili a quelle di Bane, uno dei nemici di Batman
È una trovata di Antonio Pintus, preparatore atletico italiano e vero e proprio guru dello staff di Arbeloa (nonché pupillo di Florentino Pérez).
di Redazione Undici
Calcio
Il campionato dell’Arabia Saudita ha diffuso un comunicato ufficiale piuttosto duro nei confronti di Cristiano Ronaldo
La Saudi Pro League ha scritto che «nessun individuo, per quanto importante, è al di sopra dei club e delle loro decisioni».
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio del PSG è sempre sold out, in tutte le partite, anche perché il club parigino si è inventato un perfetto sistema di rivendita dei biglietti
Vedere una partita dei campioni d'Europa da tifoso occasionale è quasi impossibile, ma il club gestisce alla grande il secondary ticketing. E così guadagna un bel po' di soldi extra.
di Redazione Undici