L’armistizio di Becks

Quattordici anni fa, David Beckham regalava l'accesso ai Mondiali 2002 alla nazionale dei Maestri. La sua punizione decisiva contro la Grecia sancì la pace definitiva tra lui e tutta l'Inghilterra.
di Redazione Undici 06 Ottobre 2015 alle 12:19

Oggi, quattordici anni fa, David Beckham firmava il trattato di pace con il suo Paese. La faida era durata tre anni e quattro mesi, e aveva la faccia di Diego Pablo Simeone. Inghilterra-Argentina, del resto, non può mai essere una partita normale. Non lo fu neanche il 30 giugno del 1998: al Mondiale di Francia, i Maestri e l’Albiceleste si affrontano negli ottavi. Passarella, ct argentino, affida al Cholo il compito di “marcare” Beckham. Una trappola vera e propria: Becks ci casca in pieno, reagisce alle provocazioni di Simeone e si prende un bel cartellino rosso.

Il 6 ottobre del 2001 si gioca Inghilterra-Grecia. Nel frattempo, il nuovo ct, Sven-Goran Eriksson, ha deciso che Beckham sarà (ancora, dopo la prima volta con Taylor in panchina) il capitano della nazionale inglese. Le contestazioni allo Spice Boy hanno raggiunto l’apice durante Euro 2000, ma la situazione è ancora molto tesa. Anche perché l’Inghilterra, dopo un inizio disastroso, è riuscita a prendere il comando del girone solo dopo e grazie al sacco di Monaco, un 1-5 storico ai danni della Germania. Per finire l’opera, gli inglesi devono portarsi a casa lo stesso risultato dei tedeschi, impegnati in casa contro la Finlandia. A Gelsenkirchen sta finendo 0-0. A Manchester (Wembley è in ristrutturazione), però, la Grecia sta addirittura strappando un incredibile 1-2. Fino a questo momento qui, che sancisce la pace definitiva tra una nazione e il suo calciatore simbolo. Beckham sarà lo sportivo dell’anno 2001 per la Bbc.

>

Leggi anche

Calcio
L’Athletic Bilbao sembrava essere destinato a vivere una grande stagione, e invece le cose stanno andando davvero malissimo
Falcidiati da continui infortuni, i baschi sono stati eliminati dalla Champions e si trovano a soli tre punti dalla zona retrocessione
di Redazione Undici
Calcio
Antonio Vergara non è soltanto una soluzione d’emergenza, è anche un profilo che mancava nella rosa del Napoli
Nella rosa di Conte, nessun esterno o trequartista possiede la sua stessa muscolarità, la sua stessa verticalità e il suo senso dell'inserimento.
di Redazione Undici
Calcio
Negli ultimi tempi, i tifosi dell’Atlético Madrid hanno preso a fischiare la loro squadra: non è che si sono stancati di Simeone e del Cholismo?
E ormai sono passati cinque anni dall'ultimo titolo dei Colchoneros. Siamo forse arrivati alla fase del rigetto nei confronti dell'allenatore argentino?
di Redazione Undici
Calcio
Il campionato polacco sta diventando attraente e competitivo, e il merito è anche della Conference League
Un exploit che ha portato l'Ekstraklasa a scalare le gerarchie europee, arrivando a insidiare anche l'Italia per i coefficienti UEFA della stagione in corso.
di Redazione Undici