Otto momenti di Mark Viduka

I quarant'anni del primo calciatore australiano di fama planetaria. In una compilation, gol e giocate più belli della sua carriera.
di Redazione Undici 09 Ottobre 2015 alle 11:49

Ha lasciato il calcio nel 2008. Per coerenza. Al termine della stagione giocata con la maglia del Newcastle, appena retrocesso, aveva detto di voler rimanere anche in serie cadetta. Ma a una sola condizione: «Shearer deve rimanere l’allenatore». Appena i Magpies annunciarono l’esonero del manager, Viduka rescisse il contratto e terminò la sua carriera.

Lasciandosi alle spalle i numeri del grande attaccante, 269 centri in 550 presenze, amato in tutti gli stadi in cui è stato protagonista. Il viaggio di Viduka è lunghissimo: parte dall’Australia, passa per la Croazia e finisce in Gran Bretagna, dove il suo essere centravanti fisico e di sacrificio non poteva che trovare estimatori. Il Celtic Glasgow, il Leeds dei miracoli, il Middlesbrough. E poi il Newcastle, che chiude la parabola del primo grande giocatore planetario partorito dall’Australia. Per coerenza, con coerenza.

Oggi, The Duke compie quarant’anni. Lo celebriamo con una compilation di video, ma è bello e giusto anche riconoscergli il merito principale: aver dimostrato al mondo che anche gli australiani sanno giocare bene a calcio. I Kewell o i Bresciano dell’altro ieri, così come i Cahill o i Matthew Ryan di oggi, devono quasi tutto a lui.

I primi passi con i Melbourne Knights. Viduka è quello grosso, con la maglia rossa numero nove. 

Dicembre 1999. Mark è al secondo anno al Celtic dopo tre buone stagioni a Zagabria con la Dinamo. Dopo pochi mesi lascerà la Scozia per il Leeds, con uno score di 30 gol in 37 partite. Uno di questi gol è discretamente importante. Viduka lo segna nell’Old Firm

Il Leeds United di David O’Leary è una macchina bellissima. Viduka ne è il perfetto terminale offensivo. Lo sa bene il Liverpool, che qui incassa quattro gol dall’australiano. In una volta sola.

Più che in campionato, il Leeds 2000/2001 si esprime al meglio in Champions League. Arriverà fino alle semifinali. Qui batte la Lazio a domicilio. Il 70% del gol è tutto nell’assist di tacco di Viduka.

Corsa, sportellata, botta nel sette. Contro un Chelsea molto diverso da quello di oggi.

Sono passati appena due anni dalla semifinale di Champions, ma il Leeds è già costretto a lottare per non retrocedere. Questo gol ad Highbury vale la salvezza del 2003.

Capitano della nazionale australiana. Qui segna un gol non banale, anche se gli avversari sono quelli delle Isole Salomone.

L’avventura al Middlesbrough dura tre stagioni, fino al 2007. Segna anche gol così, da attaccante completo.

>

Leggi anche

Calcio
Nonostante tutto Pep Guardiola continua a essere il miglior allenatore, tra quelli in attività, nella storia della Champions League
2,04 punti di media a partita: più di Luis Enrique, Zidane. E Carlo Ancelotti.
di Redazione Undici
Calcio
Tantissimi agenti hanno provato a “prendersi” Max Dowman, ma i suoi familiari hanno fatto l’esame FIFA per diventare procuratori e ora potranno gestire la sua carriera
Rob ed Ethan Dowman hanno rifiutato tutte le offerte, hanno preso in mano la situazione e hanno degli obiettivi chiari: continuare a crescere nell'Arsenal e completare gli studi.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha firmato uno storico accordo con YouTube, su cui sarà possibile guardare alcune partite in streaming
Dopo quella stipulata con TikTok, ecco un'altra partnership che rivoluzionerà il nostro modo di seguire il calcio.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal ha annunciato che farà ricorso al TAS per riavere la Coppa d’Africa, e che nel prossimo congresso CAF ci sarà «la terza guerra mondiale»
Le prime reazioni di Dakar all'incredibile decisione presa dalla confederazione africana sono state molto forti, ed è una cosa comprensibile.
di Redazione Undici