Liberi, dietro un pallone

Il documentario di Copa90 sull'amichevole benefica tra i Liberi Nantes, una squadra composta da rifugiati, e vecchie glorie della Roma.
di Redazione Undici 03 Novembre 2015 alle 18:34

Salvatore è l’allenatore dei Liberi Nantes, la squadra formata da rifugiati, richiedenti asilo e migranti forzati ospiti dei centri di accoglienza romani. L’11 ottobre scorso ha affrontato le Roma Legends (tra cui Candela, Giannini, Tovalieri) in un match benefico, legato al progetto “Oltre il gioco” di Roma Cares e Sisal. I fondi raccolti grazie a questa partita permetteranno alla società di ristrutturare i campi e le strutture di Pietralata, la “casa” dei Liberi Nantes, e acquistare nuove attrezzature.

Nel video di Copa90, la ricostruzione della giornata e un po’ di storia e di storie dei Liberi Nantes: parlano alcuni giocatori, la presidentessa Daniela Conti e Salvatore. Che ha un accento siciliano abbastanza marcato e sottolinea, a un certo punto, «il potere incredibile di questo sport, che riesce a dare tutto». Soprattutto a chi non ha niente.

>

Leggi anche

Calcio
Axel Disasi è rinato al West Ham dopo un periodo tremendo al Chelsea, e il merito è anche di un preparatore di football americano
Avere un fisico da quarterback, talvolta, può essere un vantaggio anche nel calcio. Basta trovare la persona giusta: sempre più spesso succede fuori dai club di appartenenza.
di Redazione Undici
Calcio
Ashley Cole a Cesena non se l’aspettava nessuno, ma non è una mossa così assurda
Come lo storico terzino sinistro dell'Inghilterra è finito ad allenare sulle rive dell'Adriatico in Serie B.
di Redazione Undici
Calcio
Il Marocco sta facendo tutto il possibile per “tentare” giocatori, allenatori e dirigenti spagnoli
Il nuovo obiettivo della Federcalcio di Rabat potrebbe essere Thiago Pitarch, ma si parla anche di Iniesta e Xavi per dei ruoli-chiave nello staff della Nazionale.
di Redazione Undici
Calcio
Non esiste nessun’altra squadra come il Como, intervista a Mirwan Suwarso
Il presidente del club del Lago parla di un progetto mai visto prima, nel calcio italiano: nessun obiettivo sportivo dichiarato, un allenatore azionista che sceglierà il suo successore, l'ambizione di attrarre (altri) turismi in città attraverso il calcio. E tanto altro.
di Leonardo Micheli