Nel 1998, quando andavamo in vacanza, mandavamo le cartoline. Internet non c’era – sì, c’era, ma il suo ruolo era estremamente marginale nelle nostre vite – e le fotografie venivano scattate con macchine analogiche dotate di rullino. Le cartoline – per i nati negli anni Zero – erano cose fatte così: un cartoncino composto da una fotografia da un lato, e dall’altro uno spazio bianco in cui scrivere l’indirizzo del destinatario, il suo nome e cognome, e alcune cose come «saluti dal mare» o «baci e abbracci». Per inviarle, era necessario recarsi in un ufficio postale e chiedere dei francobolli. I francobolli erano una cosa particolare, usata sia dai postini che dai collezionisti, e ogni Paese aveva i suoi e ne produceva serie speciali in occasioni di eventi speciali. Questa è la serie prodotta per Francia 98, il Mondiale vinto dai padroni di casa in finale contro il Brasile. Sono ancora belli, e ognuno porta scritto il nome di una città in cui si disputò quel campionato. Li ha trovati il Tumblr footysphere, qui.
I bellissimi francobolli di Francia 98
Che cosa vecchia, i francobolli. Ma quelli di Francia 98, visti ora, sono ancora più affascinanti.
di Redazione Undici 19 Gennaio 2016 alle
16:06
>
Leggi anche
L’Arsenal ha lanciato 50 collezioni di moda nell’ultimo anno e mezzo, e così ha guadagnato tantissimi sold
I Gunners hanno messo a punto una strategia intensiva e di grande impatto, ed è in questo modo che hanno differenziato ulteriormente il loro fatturato.
Cristiano Ronaldo ha acquistato il 25% delle azioni dell’Almería, club spagnolo che sta lottando per la promozione in Liga
Il fuoriclasse portoghese prospettava da tempo questa operazione, e la scelta della squadra in cui investire non è stata casuale.
I tifosi scozzesi, dopo un iniziale divieto, potranno indossare gli sporran anche ai Mondiali
Le tradizionali borsette attaccate ai kilt sono state al centro di un piccolo caso di sicurezza. Che, per fortuna della Tartan Army, è stato risolto in tempo.
Anche all’Atalanta Raffaele Palladino sta dimostrando di essere un predestinato della panchina
Dopo le grandi stagioni al Monza e alla Fiorentina, il tecnico nerazzurro ha alzato ancora di più il livello. Fino a centrare un'indimenticabile rimonta contro il Borussia Dortmund.







