Nel 1998, quando andavamo in vacanza, mandavamo le cartoline. Internet non c’era – sì, c’era, ma il suo ruolo era estremamente marginale nelle nostre vite – e le fotografie venivano scattate con macchine analogiche dotate di rullino. Le cartoline – per i nati negli anni Zero – erano cose fatte così: un cartoncino composto da una fotografia da un lato, e dall’altro uno spazio bianco in cui scrivere l’indirizzo del destinatario, il suo nome e cognome, e alcune cose come «saluti dal mare» o «baci e abbracci». Per inviarle, era necessario recarsi in un ufficio postale e chiedere dei francobolli. I francobolli erano una cosa particolare, usata sia dai postini che dai collezionisti, e ogni Paese aveva i suoi e ne produceva serie speciali in occasioni di eventi speciali. Questa è la serie prodotta per Francia 98, il Mondiale vinto dai padroni di casa in finale contro il Brasile. Sono ancora belli, e ognuno porta scritto il nome di una città in cui si disputò quel campionato. Li ha trovati il Tumblr footysphere, qui.
I bellissimi francobolli di Francia 98
Che cosa vecchia, i francobolli. Ma quelli di Francia 98, visti ora, sono ancora più affascinanti.
di Redazione Undici 19 Gennaio 2016 alle
16:06
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