Steph Curry è un bug

La lotta dei programmatori di NBA 2K al 3-point cheese sembra essersi arenata quando hanno avuto a che fare con la stella dei Warriors.
di Redazione Undici 24 Febbraio 2016 alle 12:37

Nell’annosa battaglia tra gioco e realtà, da qualche anno i creatori di NBA 2K stanno cercando di combattere il fenomeno del 3-point cheese. Il 3-point cheese è il tuo amico che continua a bombardarti da 3 solo perché ha Ray Allen in squadra, mentre tu cerchi in ogni modo di farti valere sotto le plance, combattendo su ogni rimbalzo. Lui arriva e “ciaff” retina, ogni azione un tiro da tre inesorabile a frustrare le tue chance di rimonta. Sarà capitato a tutti di trovarsi in una situazione del genere, un minuto dalla fine e sei più 5, l’amico furbo che prende sempre la squadra piena di tiratori da dietro l’arco ogni volta che prende palla tira da casa sua, no contest.

Nonostante gli sviluppatori di NBA 2K stiano facendo il possibile per annullare tale fenomeno, disincentivando la pratica del tiro da 3 compulsivo con un aumento della difficoltà di realizzazione in base alla costruzione dell’azione, c’è una variabile che non sono ancora riusciti a gestire: la variabile in oggetto è Stephen Curry. Si, perché per Steph non esiste tiro impossibile, lui segna realmente in ogni modo e margine di ogni tipo di azione, un funambolo del tiro oltre il pitturato.

Capirete, quindi, che per quanti sforzi i programmatori possano fare per migliorare l’esperienza di gioco, rendere meno noiosa la competizione con l’amico ignavo che vi martella da tre per tutta la gara, poco si può contro un giocatore che è perfetto come se non più di una macchina. Anche i videogiochi devono inchinarsi alla classe superiore di Steph Curry. I creatori del gioco hanno dovuto arrendersi all’evidenza: «To be completely honest, we are still looking for ways to better translate his game into NBA 2K. He’s a ‘rule breaker’ when it comes to jump shooting … he becomes a problem in the video game world where we’ve been trying to train our gamers [to know] that certain types of shots should be rewarded versus others». Ha detto Mike Wang, gameplay director di NBA 2K, aggiungendo che «we’re going to have to invest even more time in future iterations to really let Steph be Steph in future versions of NBA 2K. fighting 3-point cheese is “always on his mind».

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