Sette giorni di calcio/4

Una settimana lunghissima in tutta Europa, tra Coppe nazionali e turni infrasettimanali. Più un weekend con due grandi derby: Londra e Lisbona.
di Redazione Undici 29 Febbraio 2016 alle 18:41

Si gioca ogni giorno, a ogni ora, a ogni latitudine: una settimana piena di calcio, sia nel weekend, sia durante la settimana, con Coppe nazionali (Italia, Francia) e campionati (Inghilterra, Spagna, Germania). Nel dettaglio, le partite da non perdere.

2 marzo ore 21 Liverpool-Manchester City

Di nuovo Reds contro Citizens, tre giorni dopo la finale di Capital One Cup vinta dal City ai rigori. Non è un’altra finale, ma poco ci manca per Klopp e i suoi: vincere significa tenere accese le speranze europee, non riuscirci – dopo appena due vittorie nelle ultime sette partite – è quasi una resa. Ma il City, quarto, non può rilassarsi: lo United è tornato a farsi sotto e l’occasione per riavvicinarsi all’Arsenal è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.

La finale di Capital One Cup

2 marzo ore 21.05 Saint-Étienne-Paris Saint-Germain

Uno dei quarti di finale di Coupe de France, il più interessante: è il remake della semifinale dello scorso anno, quando i parigini vinsero facilmente per 4-1, per poi battere l’Auxerre in finale. I Verdi, in tre precedenti tra campionato e Coppa, hanno sempre perso con il Psg, ma hanno un motivo in più per avere sete di vendetta: l’incredibile eliminazione in Europa League avvenuta all’ultimo istante contro il Basilea. Nel frattempo, in campionato, il Saint-Étienne è nel gruppone che insegue il piazzamento Champions, distante solo un punto. Gara a turno secco, non una passeggiata per gli uomini di Blanc.

La folle gara di ritorno dei sedicesimi di Europa League tra Basilea e Saint-Étienne

4 marzo ore 20.45 Roma-Fiorentina

Una Roma lanciatissima, che a Empoli ha ottenuto la sesta vittoria di fila, contro una Fiorentina temibile e sempre competitiva: sarà un venerdì sera scoppiettante, tra due squadre che esprimono un bel calcio. El Shaarawy contro Bernardeschi, Perotti contro Ilicic, Pjanic contro Borja Valero: duelli sopraffini, per veri intenditori. Al di là del campo, c’è una classifica delicatissima: chi vince, diventa il favorito per il terzo posto.

5 marzo ore 13.45 Tottenham-Arsenal

Un derby di Londra che vale l’alta, l’altissima classifica: dopo un turno infrasettimanale disastroso per entrambe, l’obiettivo è tornare alla vittoria per evitare guai peggiori. In ogni caso, nello scontro tra due club tradizionalmente ostili, ci si gioca un pezzo importante di Premier: al momento il Tottenham ha tre punti di vantaggio sull’Arsenal, e vincere, approfittando del fattore campo, potrebbe essere il modo più facile per eliminare i Gunners dalla lotta per il titolo.

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5 marzo ore 16 Real Madrid-Celta Vigo

La sconfitta contro l’Atlético ha già messo in discussione Zidane: per il futuro sulla panchina blanca si fanno diversi nomi, il più forte dei quali è quello di Ernesto Valverde, attuale tecnico dell’Athletic Bilbao. Contro il Celta, una delle rivelazioni della Liga, Zidane non può più permettersi passi falsi. Non tanto per il campionato, che ormai ha preso una strada molto lontana da Madrid, quanto per mantenere sereno l’ambiente in vista della gara di Champions contro la Roma. Qualche attrito è già nato dopo il derby: chiedere a Ronaldo.

5 marzo ore 18.30 Borussia Dortmund-Bayern Monaco

La Bundesliga sembrava affare solo e soltanto del Bayern, invece il clamoroso ko interno contro il Mainz potrebbe riaprire il discorso: il Borussia Dortmund ha la grande chance, vincendo, di accorciare lo svantaggio in classifica, portandosi a soli due punti dai bavaresi. I gialloneri, con Tuchel, hanno trovato una quadratura ben funzionante, blindando il secondo posto in patria e procedendo spediti in Europa League (Porto silenziato nei sedicesimi): il 5-1 incassato all’andata è ormai archiviato.

La gara di andata, vinta dal Bayern largamente

5 marzo ore 21.45 Sporting Lisbona-Benfica

Il campionato portoghese è uno dei più aperti in cima alla classifica, con tre squadre (Sporting, Porto e Benfica) raccolte in quattro punti. Sono i biancoverdi a comandare con un punto di vantaggio sul Benfica. Sarà uno derby vibrante, anche per la presenza, sulla panchina dei Leoni, di Jorge Jesus, che non si è lasciato benissimo con il Benfica.

 

Nell’immagine in evidenza, Philippe Coutinho esulta nella finale di Capital One Cup tra Liverpool e Manchester City. Clive Brunskill/Getty Images
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