Gli affari del Benfica

Con undici cessioni dal 2010 a oggi, le aquile di Lisbona hanno realizzato una plusvalenza, beh, invidiabile.
di Redazione Undici 12 Maggio 2016 alle 15:09

Da alcuni anni si parla molto della capacità in talent-scouting della dirigenza del Porto, e di quante plusvalenze abbiano potuto generare con la vendita di campioni affermati in Portogallo, ma acquistati a pochissimo prezzo, spesso in Sud America. Tre esempi molto famosi e remunerativi sono stati, recentemente, quelli di Radamel Falcao, James Rodríguez e Jackson Martínez. Dello scouting di un’altra grande portoghese, il Benfica, si parla molto meno. Eppure non è meno remunerativo di quello dei rivali.

Alex Witsel a Lisbona

Se ne sta parlando in questi giorni, dopo la cessione di Renato Sanches al Bayern Monaco per 35 milioni di euro più bonus. E il sito 101greatgoals.com ha riunito i trasferimenti più remunerativi – per i lisboeti – dal 2010 a oggi, costruendo una sorta di “squadra all star”. C’è, per iniziare, Jan Oblak, passato all’Atlético Madrid nel 2014 per 16 milioni di euro, oggi titolare, nonché uno dei migliori portieri d’Europa; Fabio Coentrão al Real Madrid per 30 milioni, o David Luiz al Chelsea per 25; poi Witsel allo Zenit per 40 milioni, Nemanja Matic ancora al Chelsea (25), Enzo Perez al Valencia (25), Lazar Markovic al Liverpool (25), Ramires al Chelsea (22). Inoltre, Rodrigo al Valencia per 30 milioni e Angel Di María al Real Madrid, 33 milioni. Se si calcola che i 35 milioni del diciottenne Sanches possono salire, bonus su bonus, fino a 80, il conto è piuttosto alto: 351 milioni di euro incassati dalle aquile negli ultimi 6 anni.

>

Leggi anche

Calcio
Il Brighton ha aggiunto un preparatore degli All Blacks al suo staff tecnico
Mike Anthony ha lavorato per tanti anni con la Nazionale neozelandese di rugby, e adesso proverà a importare i suoi metodi anche in uno dei club più visionari del panorama europeo.
di Redazione Undici
Calcio
Lo scontro diretto ha dimostrato che Inter e Napoli sono le migliori squadre della Serie A
A San Siro è venuto fuori un 2-2 godibile, pieno di giocate, concetti tattici ed emozioni di primo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’ultima diavoleria di Arteta per il suo Arsenal è Thomas Gronnemark, un vero e proprio guru delle rimesse laterali
Il coach danese ha già fatto grandi cose al Liverpool, durante l'era-Klopp, e nel suo campo è considerato come un genio visionario.
di Fabio Simonelli
Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici