L’orologio degli Europei

Il cronometro in cui il tempo viene scandito da figurine di vecchie edizioni del torneo. Per ogni protagonista un video da guardare.
di Redazione Undici 16 Giugno 2016 alle 15:52

Un orologio che scandisce il tempo in maniera impeccabile. Le Clock Sportif è il cronometro che segna il tempo in una maniera del tutto inusuale. Non ci sono ore, minuti o secondi, ma solo le immagini di alcuni dei più grandi calciatori ad aver preso parte alla manifestazione calcistica continentale più importante. Un bel viaggio nel tempo – in tutti i sensi – per rivivere la storia degli Europei, oltre che un bel modo per fare un ripasso. Su ogni immagine è anche possibile cliccare e venire reindirizzati a un video riguardante il protagonista della figurina di riferimento.

Schermata 2016-06-16 alle 14.41.38

Dan Petrescu, Patrick Vieira, Stephan Henchoz, Paolo Maldini, John O’Shea, Tony Adams, Karel Poborsky, sono solo alcuni dei calciatori inseriti in questo particolare conteggio temporale. Nella foto, ad esempio, sono le 2:41:56…. Qui c’è un errore: Alessandro Nesta è stato registrato dall’orologio come numero 6, un numero che ha scelto spesso in Nazionale, ma all’Europeo del 2004 utilizzò il 13, lasciando il 6 a Matteo Ferrari.

>

Leggi anche

Calcio
Il Brighton ha aggiunto un preparatore degli All Blacks al suo staff tecnico
Mike Anthony ha lavorato per tanti anni con la Nazionale neozelandese di rugby, e adesso proverà a importare i suoi metodi anche in uno dei club più visionari del panorama europeo.
di Redazione Undici
Calcio
Lo scontro diretto ha dimostrato che Inter e Napoli sono le migliori squadre della Serie A
A San Siro è venuto fuori un 2-2 godibile, pieno di giocate, concetti tattici ed emozioni di primo livello.
di Redazione Undici
Calcio
L’ultima diavoleria di Arteta per il suo Arsenal è Thomas Gronnemark, un vero e proprio guru delle rimesse laterali
Il coach danese ha già fatto grandi cose al Liverpool, durante l'era-Klopp, e nel suo campo è considerato come un genio visionario.
di Fabio Simonelli
Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici