Il concept grafico di Messico ’86

A trent'anni dalla manifestazione sudamericana un'analisi del progetto grafico. Con le belle infografiche realizzate da Paladar Negro.
di Redazione Undici 20 Giugno 2016 alle 12:31

Sono passati esattamente trent’anni dal Mondiale di Messico ’86, la tredicesima edizione dei campionati del Mondo organizzati dalla Fifa. La manifestazione si svolse in Messico tra il 31 maggio e il 29 giugno 1986. Il torneo fu vinto dall’Argentina, che si laureò campione del mondo per la 2ª volta. Il Messico divenne il primo Paese a ospitare due edizioni della manifestazione dopo che, nel 1983, prese il posto della Colombia, nazione che aveva acquisito il diritto di ospitare il torneo, ma che dovette rinunciare quell’anno a causa di problemi interni al governo. Le nazionali partecipanti furono 24 come nel torneo di Spagna ’82. La mascotte fu Pique (un peperoncino) e il pallone ufficiale l’Adidas Azteca Mexico, il primo fatto con materiali in parte sintetici.

Quel Mondiale fu caratterizzato da una grande attenzione al versante visuale, tanto che molte immagini ancora oggi fanno parte della memoria collettiva. Si tentò di tradurre graficamente concetti facilmente riconoscibili, stimoli che venissero assimilati senza problemi: ne è un esempio la scelta di Pique, una mascotte che unisce un peperoncino, il tradizionale copricapo messicano e il rivouzionario Pancho Villa. Il sito Paladar Negro ha creato delle infografiche per “spiegare” la comunicazione.

0102-afiche-103-1

>

Leggi anche

Calcio
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
di Redazione Undici
Calcio
Mi aspettavo di venire al Milan e fare la differenza fin da subito, intervista ad Adrien Rabiot
Il centrocampista francese racconta la sua nuova esperienza in rossonero, il rapporto con Allegri, la sua storia, le sue prospettive, i suoi obiettivi.
di Francesco Paolo Giordano
Calcio
Gli allenatori MLS fanno una fatica tremenda quando si trasferiscono in Europa, e per il momento non ci sono eccezioni
Gli ultimi casi, quelli di Nancy al Celtic e di Ramsay al WBA, sono una conferma praticamente definitiva: la lega nordamericana, ora come ora, non è ancora in grado di formare tecnici pronti a lavorare nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici