Perché la campagna pro-Messi potrebbe essere un autogol

Il Barcellona ha lanciato un'iniziativa per mostrare sostegno all'argentino dopo la condanna per frode. Non sta andando esattamente come si aspettava.
di Redazione Undici 12 Luglio 2016 alle 16:25

Pochi giorni fa Leo Messi è stato condannato dal tribunale di Barcellona a 21 mesi di reclusione insieme al padre Jorge Horacio. La condanna è arrivata al termine del processo per frode secondo cui Messi avrebbe, tra il 2007 e il 2009, evaso 4,1 milioni di euro al fisco spagnolo grazie ad alcune società con sede in paradisi fiscali. Leo, che non sta attraversando un buon momento tra Copa América e giudizio dei tribunali, si sentirebbe di troppo in Catalogna, tanto da avere in mente di non rinnovare con il Barcellona.

Il club ha lanciato una campagna su Twitter con l’intento di mostrare tutto l’affetto dei tifosi catalani nei confronti del proprio numero 10. Per farlo basta semplicemente utilizzare l’hashtag #WeAreAllLeoMessi durante la pubblicazione di una foto o un messaggio con entrambe le mani aperte. L’invito da parte del Barcellona ad esprimere il proprio sostegno incondizionato è stato rilanciato anche dal presidente Bartomeu: quest’ultimo, riferendosi direttamente all’interessato, ha twittato: «Leo, quelli che ti attaccano attaccano il Barça e la sua storia. Noi ti difenderemo fino alla fine. Per sempre insieme!».

 

Purtroppo per il Barcellona e per Messi non tutti sono d’accordo con il fine ultimo dell’iniziativa e ci tengono a farlo sapere. È partita una contro-campagna con l’hashtag #yonosoyleomessi, e anche nel flusso positivo della campagna originale si sono inseriti interventi che prendono le distanze dall’iniziativa del club di Bartomeu. Di seguito alcuni interventi di tifosi non propriamente esaltati dall’idea che Messi possa essere difeso per aver commesso un reato. Il Barcellona ha creato una vera e propria tempesta digitale, difendendo ulteriormente una campagna social fin troppo controversa. 

>

Leggi anche

Calcio
Il Le Mans è tornato in Ligue 1 grazie a un progetto ispirato al Como e che ha coinvolto Novak Djokovic, Felipe Massa e Thibault Courtois
Gli obiettivi della proprietà sono chiari: consolidarsi nella massima divisione francese e, soprattutto, diventare il miglior vivaio del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha annunciato che parteciperà ai Mondiali, ma solo a determinate condizioni (e alcune sono piuttosto complicate)
I problemi riguarderanno l'ingresso di giocatori, tecnici e dirigenti che hanno avuto legami con le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. E non solo.
di Redazione Undici
Calcio
I club francesi stanno investendo tantissimo sulle fanzone appena fuori dagli stadi, e la cosa sta funzionando bene
Dal gonfiabili del Paris FC ai concerti di Le Havre e alle gare di torte di Lorient: il campionato francese sta guardando al modello sportivo americano, ma senza perdere la propria identità.
di Redazione Undici
Calcio
L’Amburgo ha lanciato il suo azionariato popolare, e in sei ore ha incassato quattro milioni di euro
I soldi raccolti dall'iscrizione al nuovo HSV Supporters' Trust saranno utilizzati per ristrutturare lo stadio e per altre iniziative in favore dei tifosi.
di Redazione Undici