La nuova maglia del Leganés si può annusare

Sa di erba fresca, è tipo un Arbre Magique e l'ha fatta Joma, per la prima stagione in Liga.
di Redazione Undici 20 Luglio 2016 alle 16:39

«La Joma ha proposto di fare sulla nuova maglia un logo che avesse un sapore e un odore di qualcosa, visto che giocheremo la prossima stagione in Liga per la prima volta»: ha spiegato così il direttore marketing del Leganés la scelta di apporre, sul kit dei madrileñi per questa storica annata, un badge che funziona più o meno come un Arbre Magique. Lo stemma, se strofinato, avrà l’odore e il sapore (sì, il sapore, forse per i giocatori che lo baceranno dopo i gol) di erba fresca dei campi da gioco.

Il Leganés ha avuto in passato grandi e medi giocatori come Samuel Eto’o o Pierre Webó, Vivar Dorado, Catanha, Ariza Makukula. Ha sede a Madrid, in un quartiere periferico un tempo definito “dormitorio”. Fu fondato nel 1928 e ha raggiunto una sorta di stabilità, tra Segunda e Segunda B, soltanto dagli anni Ottanta. All’inizio della scorsa Segunda era la squadra più povera del campionato, ma è riuscita, in un modo abbastanza spettacolare, ad arrivare ai playoff ed essere successivamente promosso in Liga. Abbiamo raccontato l’impresa del Leganés in un articolo qualche settimana fa.

>

Leggi anche

Calcio
Il Crystal Palace stava vivendo il momento migliore della sua storia, ma è andato tutto in frantumi in poche settimane
Glasner ha annunciato l'addio a fine stagione, Guéhi sta per passare al Manchester City. E anche i risultati non sono più così soddisfacenti.
di Redazione Undici
Calcio
Il Manchester City sta per completare l’acquisto di Guehi dal Crystal Palace, un affare che gli farà superare i 500 milioni di euro spesi in meno di un anno
Con l'arrivo del centrale del Crystal Palace, la cifra record sarebbe realtà. E la rivoluzione di Guardiola non è ancora finita.
di Redazione Undici
Calcio
Rocco Commisso voleva lasciare il segno nel calcio, alla Fiorentina e non solo, e ci è riuscito
Il presidente del club viola è morto negli Stati Uniti, e la sua vita è stata divisa tra imprenditoria e passione per il gioco.
di Redazione Undici
Calcio
Secondo i giornali inglesi, la prima settimana di Rosenior al Chelsea è stata piena di cose strane
Per esempio far giocare Cole Palmer coi pezzi dei LEGO, e rendere il tutto assolutamente sensato.
di Redazione Undici